Alba: scoperta serra domestica per la coltivazione della marijuana, in manette coppia di romeni

0
492

Una serra artificiale in piena regola è quella che è stata trovata durante una perquisizione eseguita dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba all’interno di un garage di un grosso complesso edilizio alla periferia della città (zona detta dei Tetti Blu).

A finire in manette, con l’accusa di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, un 28enne disoccupato e la sua compagna 26enne, entrambi operai romeni incensurati.
La serra, delle dimensioni di circa sei metri cubi, era dotata di tutto l’occorrente per coltivare piante di marijuana: lampada per irraggiamento, ventilatore, aspiratore, trasformatori e temporizzatori. Era stato infatti ricreato l’habitat perfetto per una rigogliosa crescita fuori stagione e lontano da occhi indiscreti. All’interno i militari hanno scoperto e posto sotto sequestro 20 piante di canapa indiana alte mediamente fino ad oltre un metro.

 

I due l’avrebbero sicuramente fatta franca, dato che la serra era ben nascosta nel garage preso in fitto dalla coppia. La fortuna però non è stata sempre dalla loro parte. Infatti in quello stesso stabile, da qualche tempo, abita anche un detenuto agli arresti domiciliari che i carabinieri periodicamente vanno a controllare per verificarne la presenza in casa. Durante uno di questi controlli, il caratteristico odore aromatico delle piante di marijuana proveniente dal seminterrato non è sfuggito ad un militare dell’Arma. Un controllo più approfondito infatti ha poi consentito di dare certezza ai sospetti dei carabinieri ai quali, una volta individuato il garage e identificato l’appartamento ad esso corrispondente, non è rimasto altro che irrompere e sequestrare tutto.
Per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Asti mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari. I due saranno interrogati dal magistrato nei prossimi giorni.