Cuneo: 300.000 euro di finanziamenti per due nuovi progetti europei

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Il Comune di Cuneo ottiene il finanziamento di due nuovi progetti europei, che porteranno alla città poco meno di 300.000 €. Sono stati infatti giudicati come finanziabili entrambi i dossier di candidatura presentati in occasione del bando chiuso a settembre, la cui graduatoria ufficiale è stata resa nota nei giorni scorsi.

Si tratta di due progetti, che verranno gestiti dal settore Ambiente e Territorio del Comune, che operano in ambiti differenti: protezione civile e mobilità.
A fare la parte del leone “Prodige”, di cui il Comune è capofila, che porterà alla città 265.000 € e che è stato finanziato nell’ambito del Programma Comunitario Alcotra “Ambiente Sicuro”, volto a promuovere investimenti destinati a far fronte a rischi specifici e aumentare la resistenza dei territori Alcotra maggiormente esposti ai rischi.

 

Il progetto, infatti, intende sviluppare una visione strategica innovativa per la gestione delle situazioni di emergenza, in un’epoca in cui calamità naturali e avvenimenti inaspettati si stanno facendo sempre più frequenti. Partners del Comune di Cuneo in questo importante progetto saranno il Servizio Dipartimentale per gli Incendi e la Sicurezza Civile delle Alpi dell’Alta Provenza, SiTI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione) e la Città di Torino. Il progetto, il cui budget complessivo si aggira attorno al milione di euro, si pone l’obiettivo di avviare lo sviluppo di un prototipo di piattaforma di realtà virtuale per l’addestramento degli operatori della Protezione Civile, associata a un sistema di raccolta dati dal territorio e comunicazione con la popolazione, per accrescere l’efficacia della prevenzione dei rischi e della gestione delle emergenze a livello transfrontaliero e per migliorare la formazione e l’addestramento degli operatori di protezione civile in Italia e in Francia.
La proposta progettuale nasce dalla constatazione che nel territorio transfrontaliero fra il Piemonte centro-meridionale e la Francia i fenomeni meteorologici sono causa di eventi calamitosi di gravità sempre crescente: frane, alluvioni e valanghe minacciano la sicurezza delle persone, l’integrità delle infrastrutture e la percorribilità delle vie di comunicazione. Incidenti, errori umani, attacchi ed eventi naturali estremi sono in grado di causare effetti devastanti anche ai siti industriali (aziende chimiche, impianti di trattamento) e alle reti tecnologiche.

 

Situazioni imprevedibili impongono di presidiare in tempi rapidi territori remoti poco accessibili mobilitando ingenti risorse umane e materiali. Questo tipo di rischi sono caratterizzati da grande complessità e la loro gestione richiede modelli di intervento supportati da procedure efficienti, disponibilità di informazioni aggiornate in tempo reale, coordinamento di squadre di soccorso composte da enti diversi (anche di Paesi diversi) e la capacità di coinvolgere gli abitanti in modo sia passivo (fornire indicazioni) sia attivo (trasformandoli in sensori locali e sorgenti di dati, anche attraverso cellulari e social media). In quest’ottica “Prodige” intende avviare lo sviluppo di una piattaforma per la simulazione delle emergenze in realtà virtuale, collegata ad un sistema di raccolta dati e comunicazione con la popolazione. Punta a migliorare le capacità operative transfrontaliere dei sistemi di protezione civile italiano e francese, per affrontare i rischi, anche quando interessano zone non coperte da sistemi di allarme, con nuove strategie di comunicazione e di coinvolgimento della popolazione. La piattaforma integrerà una serie di funzionalità relative alla simulazione del comportamento delle folle e il rendering 3D in tempo reale su mappe geo riferite.

 

Il secondo progetto che ha ottenuto il finanziamento vede invece il Comune di Cuneo come partner ed è “ReVAL – Reseau Velo Alpes Latines”. Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di attività di promozione degli itinerari esistenti e di quelli che verranno individuati per il completamento delle reti ciclabili locali, l’attivazione di noleggio di biciclette a pedalata assistita, presso la futura “Casa del turismo” a Cuneo e un’omologa struttura a Chambery, la realizzazione di un’applicazione per scaricare itinerari e informazioni turistiche connesse ai beni visitabili lungo i percorsi e la creazione di pacchetti turistici per gli amanti della bicicletta.

 

Ora il Comune sta lavorando alla presentazione di tre nuovi progetti, gestiti dal Parco fluviale Gesso e Stura, nell’ambito del bando Alcotra in scadenza il prossimo 15 febbraio. “CClimaTT”, questo il nome della proposta progettuale che vede il Parco come capofila, si propone di lavorare sui cambiamenti climatici, con l’obiettivo di aumentare le conoscenze relative agli effetti dei cambiamenti climatici sui territori interessati per poi divulgare al più ampio pubblico possibile, in maniera da attivare un insieme di comportamenti virtuosi.
Inoltre il Parco fluviale sarà partner in altri due progetti che verranno presentati al bando Alcotra in scadenza a febbraio: “NatSens” e “Traces”. Il primo permetterà di progettare e realizzare un percorso multisensoriale, pensato anche perché sia facilmente fruibile alle persone con disabilità motoria e visiva, mentre il secondo, in capo al settore Cultura del Comune, lavorerà sui siti archeologici del territorio.

 

A dicembre 2015, invece, è terminato il progetto Trans.Form.Ed., finanziato nell’ambito del Programma Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea “Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera Alcotra” e durato 12 mesi, che ha visto il Parco fluviale come capofila. Il progetto ha finanziato attività connesse all’ambiente, al paesaggio e alle aree protette, alla messa in rete di centri dedicati all’educazione ambientale e a una corretta gestione del territorio e delle sue risorse, ed ha visto il trasferimento di complessivi 570.000€. Oltre al Parco fluviale capofila, partner del progetto sono stati il Parco nazionale del Mercantour, il Parco naturale delle Alpi Marittime e “Le Naturoptère”, centro francese che opera nell’ambito dell’educazione ambientale gestito dal Comune di Sérignan du Comtat. Nell’ambito di questo progetto il Parco ha realizzato una serie di attività di formazione sull’educazione ambientale, scambi tra formatori e tra classi, mostre ed allestimenti itineranti, sulla biodiversità, che hanno permesso di mettere in rete i centri di educazione ambientale dei vari partner, il loro lavoro e le loro esperienze concrete.

 

Nello scorso periodo di programmazione, dal 2007 al 2013, sono stati in totale 15, di cui 13 finanziati, i progetti europei e regionali che il settore Ambiente e Territorio del Comune di Cuneo ha portato avanti: 9 Alcotra, 3 relativi al Programma di Sviluppo Rurale e 1 regionale. Di questi, in 7 casi è stato capofila e in 6 partner, per un totale di 2.323.000 di euro gestiti direttamente.