Scoperto l’autore del furto in una casa di riposo di Mondovì: è un 27enne cuneese | Il colpo era stato messo a segno il giorno di Natale: l’uomo è stato rintracciato a Genola

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Il giorno di Natale un giovane si era presentato presso una casa di riposo a Mondovì dichiarando di essere il parente di un ospite e di volerlo salutare.

 

Il 27enne cuneese, successivamente, si è quindi recato nella stanza dove erano sistemati i distributori di bevande e, dopo averli forzati, si appropriava di tutte le monete in essi contenute, dileguandosi poi a bordo di una vecchia Fiat.

 

Fondamentale è stata la collaborazione di alcuni testimoni che hanno fornito alcuni dettagli relativi al mezzo usato per la fuga ai militari della Compagnia di Mondovì che a loro volta li hanno comunicati alle forze dell’ordine presenti in provincia.

Il giovane convinto di rimanere impunito si aggirava il giorno 28 dicembre a Genola a bordo dello stesso autoveicolo che non è passato inosservato a due militari del Nucleo Radiomobile che lo hanno inseguito e fermato.

 

A bordo del veicolo, che è stato perquisito, sono stati rinvenuti alcuni attrezzi da scasso e una busta contenente 210 Euro in monete. Il giovane è stato, quindi, denunciato in stato di libertà per il furto aggravato commeso a Natale e per possesso di attrezzi da scasso, le monete sono state sequestrate in attesa della restituzione all’avente diritto.

 

Inoltre, il 1 gennaio a Cervere, i militari della locale Stazione, nell’ambito dei controlli sul territorio hanno fermato un 28enne albanese residente a Fossano che, a seguito di condanna penale, doveva lasciare il territorio Nazionale. Per l’uomo è scattata una denuncia in stato di libertà per la violazione delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione.