Govone: weekend di degustazioni con i migliori vini del Piemonte

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Dal Timorasso al Gavi, passando dal Grignolino per arrivare al Brachetto ed abbracciare l’Erbaluce, ma anche il Moscato, la Barbera, il Nebbiolo, il Dolcetto ed altri nobili vini, espressione della terra piemontese.

Dal 5 all’8 dicembre a Govone, nell’atmosfera incantata del Magico Paese di Natale, si entra nel vivo del cluster di eventi de Le Officine con le degustazioni di “Vino al vino”, il progetto di marketing territoriale firmato da Laura Gobbi.

 

“Saranno quattro giorni intensi di sapori, profumi ma soprattutto di storie, raccontate direttamente dai produttori che con tenacia e passione esprimono l’amore per il territorio attraverso un calice di vino”.
Il calendario degli appuntamenti, tutti intensi e di alto profilo, è stato concepito con una linea guida ben precisa: parlare di tre territori, tre culture differenti ed un solo “filare” che tesse ed intreccia i confini naturali di un panorama immenso, per storia e background enogastronomico.

 

Sabato 5 dicembre ore 11
“Vogliamo produrre vini sani e genuini, con tecniche tradizionali che ci tramandiamo di generazione in generazione dal 1950, limitando al massimo l’utilizzo di additivi chimici.” Così si presenta l’azienda Canato Vini del Monferrato casalese, cui fa eco l’azienda Franco Roero di Montegrosso d’Asti; in una delle zone più belle ed interessanti del Monferrato, dieci ettari di vigneto specializzato dove si coltivano uve di grande pregio che vanno dalla barbera al grignolino, dal dolcetto al moscato.

 

Sabato 5 dicembre ore 17
Benvenuti a Govone!
I produttori roerini Ceste Vini e Maurizio Ponchione apriranno le porte delle loro cantine, del loro territorio, delle loro famiglie accompagnando i partecipanti in un viaggio virtuale tra le colline attorno a Govone, dove coltivano e producono vino da generazioni.
Chi meglio di loro può essere il portavoce di tanta bellezza e tradizione?
Entrambe le degustazioni saranno guidate dall’ enologo Lorenzo Tablino, esperto e passionale oratore.

 

DOMENICA 6 DICEMBRE ORE 11
Gavi e il canavese, due zone del Piemonte tra loro distanti e differenti; due territori versati in un bicchiere in grado di esaltare l’identità e la ricchezza del nostro territorio. Protagonisti di questa degustazione saranno Terre di Matè, vigneti coltivati nella zona di confine a cavallo tra Piemonte e Liguria e impiantati a cortese, e Cieck, azienda storica del canavese produttrice dell’erbaluce, declinato in molteplici versioni. Una degustazione imperdibile che avvicinerà all’intensità di vini nobili come il Gavi e l’Erbaluce di Caluso, guidata da Andrea Zarattini di Wine-Zone, giovane realtà di professionisti del vino e della sua comunicazione cui è legato il nome di eventi originali e di grande impatto.

 

DOMENICA 6 DICEMBRE ORE 17
Un pomeriggio dove dialogheremo con le eccellenze di due province: quella di Alessandria, con Acquesi 1952, e quella di Asti, con l’Azienda di Scagliola Giacomo. Storia, tradizione, passione e molta cura non solo nei loro vini ma anche nei modi di questi produttori, abili nel far assaporare il loro mondo con eleganza, delicatezza e un tocco retrò.

 

LUNEDI’ 7 DICEMBRE ORE 11
Si gioca in casa. Tre aziende del Roero, con vini che descrivono le prestigiose sfumature di questo angolo di Piemonte. Le aziende Teo Costa, Demarie e Chiesa Carlo racconteranno la magia del territorio e delle loro radici aprendo per noi i migliori vini della loro produzione.

 

LUNEDì 7 DICEMBRE ORE 17
Cinque produttori associati del comune di Montelupo Albese si presentano a Govone con i migliori vini delle loro cantine. Espressione di un terroir in cui clima, terreno, paesaggio, tradizioni, lavoro e creatività si intersecano in perfetta sinergia per elaborare vini di assoluto livello qualitativo. Gli attori? Dolcetto Alba, Barbera Alba e Nebbiolo Alba.

 

MARTEDI’ 8 DICEMBRE ORE 11
Non una semplice degustazione, ma un evento nell’evento, che darà la possibilità di parlare e confrontarsi con uno dei personaggi più eccentrici e lungimiranti del panorama vitivinicolo internazionale. I riflettori saranno puntati sulla storia di Walter Massa e sul suo percorso di riscoperta e rilancio del Timorasso, vino autoctono dei colli tortonesi. Degustare i suoi vini è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, come lo è poter scoprire l’unico spumante da uve timorasso presente sul mercato, dell’azienda Poggio. A raccontare la storia di Walter Massa, del timorasso e della sua evoluzione sarà l’esperto e giornalista enogastronomico Danilo Poggio.

 

MARTEDI’ 8 DICEMBRE ORE 17
Degustazioni intense non solo per la qualità dei vini ma per i personaggi che producono il nettare divino. Marco Botto che da tre generazioni vive, lavora e produce vini nel Monferrato casalese, espressione franca e sincera di un territorio da scoprire, e Mario Sandri della storica azienda Metilde; un vino, il suo, che non necessita di molte parole di presentazione. E poi ancora Mario Sandri, il viticoltore che ha trasformato il suo Seren, un passito raro e introvabile, in pura poesia.
Guiderà le degustazioni della giornata Lorenzo Tablino.

 

INFO UTILI:
Le degustazioni sono gratuite e solo su prenotazione (max 30 partecipanti), i vini saranno serviti in bicchieri di vetro per rendere al massimo ogni caratteristica del vino.
È possibile prenotarsi alle degustazioni dal sito www.ilpaesedinatale.com nella sezione eventi. Per consultare il programma completo delle degustazioni: www.ilpaesedinatale.com