120 anni di Banca d’Alba: il 7 novembre ospiti Pupi Avati e Walter Veltroni

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“Aspettando Collisioni” e Banca d’Alba presentano, per sabato 7 novembre, un doppio appuntamento presso il Palazzo della Banca d’Alba: in programma due incontri pomeridiani con il regista Pupi Avati (ore 17.30) e con l’ex Sindaco di Roma, ora scrittore e regista, Walter Veltroni (ore 18.30).

 

Per festeggiare insieme i 120 anni di Banca d’Alba, dopo aver chiuso la mostra “1945-2015: 70 anni di storia tra musica e cinema”, il regista italiano, che forse più di ogni altro si è confrontato nel suo cinema col significato profondo della memoria collettiva e storica del paese, terrà una lezione sul valore della memoria, con l’amarcord lirico e intimamente legato al vissuto della persona. A partire dal suo nuovo romanzo “Il Ragazzo in Soffitta“, il maestro Avati rifletterà col pubblico su quel non luogo che è la memoria, nicchia segreta, prigione e nido, soffitta in cui giacciono alla rinfusa nella penombra le foto smarrite che non siamo più capaci di ritrovare

 

Lo scrittore, politico e giornalista italiano Walter Veltroni presenta il suo nuovo romanzo “Ciao”. “Ciao” narra in poco più di 250 pagine la storia di un incontro impossibile tra un padre scomparso troppo presto e un figlio ormai cresciuto. Un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com’è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio. Per l’autore, che perse il babbo Vittorio quando aveva appena un anno, è un viaggio alle radici della propria vita. “La morte di papà – spiega Veltroni – cambiò la vita di tutti noi. Perché era un ragazzo: aveva trentasette anni. Oggi mio padre potrebbe essere mio figlio”. Un viaggio nel tempo che il regista di “I bambini sanno” intraprende alla ricerca dell’identità paterna, ma anche alla ricerca di se stesso.

 

INGRESSO LIBERO E GRATUITO
PER INFO:
[email protected] | tel. +39 389 2985454