Autotrasportatori soddisfatti per gli impegni di Governo e Ministero sulle “spese non documentate”| Il commento di Unatras

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UNATRAS, l’Associazione nazionale delle organizzazioni dell’autotrasporto, cui fa parte Confartigianato Trasporti, esprime soddisfazione per gli impegni presi dal Governo e dal Ministero dei Trasporti di riparametrare con valori nettamente superiori gli importi delle deduzioni forfetarie per le spese non documentate relative al 2015.

Il provvedimento originario, infatti, rischiava di mettere a dura prova le imprese di autotrasporto, abbattendo fino al 70% alcune misure agevolative: un provvedimento pesantissimo per tanti corrieri e piccoli trasportatori artigiani.

 

Amedeo Genedani, presidente di Confartigianato Trasporti e presidente in carica di UNATRAS, ha ringraziato tutti i rappresentanti politici e i membri tecnici presenti al tavolo di concertazione e ha riconosciuto il valore dell’azione e dei contributi dei colleghi di tutte le Associazioni dell’autotrasporto.

 

«Il confronto con il Governo – aggiunge Aldo Caranta, rappresentante provinciale e presidente regionale degli autotrasportatori di Confartigianato – è stato particolarmente complicato, data la presenza di molteplici elementi da risolvere e sicuramente impegnerà ancora le parti dopo la pausa estiva. Se si fa squadra nell’interesse collettivo dell’autotrasporto si addiviene sempre a posizioni unitarie, ferme e decise che possono portare dei risultati per chi rappresentiamo».

 

«La vicenda delle “spese non documentate” – conclude Domenico Massimino, presidente provinciale di Confartigianto Cuneo – dimostra ancora una volta, che l’unità accompagnata dalla determinazione è sempre vincente. La solidarietà all’interno del variegato mondo dell’autotrasporto, e più in generale tra le varie categorie economiche, rappresenta la condizione irrinunciabile per difendere in maniera adeguata le imprese ed il Sistema produttivo del nostro Paese».

 

UNATRAS e Confartigianato Trasporti continueranno ad operare con senso di responsabilità nell’interesse generale dell’autotrasporto e vigileranno sui prossimi attesi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate che dovrebbero chiarire e definire le nuove percentuali delle agevolazioni.