Polizia e montagna, anche quest’anno un connubio per la sicurezza | effettuati 837 soccorsi e contestate 41 contravvenzioni da dicembe ad oggi

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La Polizia di Stato anche quest’anno, nei comprensori sciistici di Limone Piemonte e Prato Nevoso come disposto dal Questore di Cuneo dr Giovanni Pepè, è stato assicurato il servizio di sicurezza e soccorso in montagna.

 

 

I poliziotti destinati a tale servizio assicurano, quotidianamente, l’ordine sulle piste da sci, intervengono in caso di infortuni, partecipano alle ricerche di persone disperse in montagna, svolgono attività di prevenzione per evitare comportamenti illeciti e applicano la legge penale e le norme amministrative.

 

La finalità del servizio, ispirata al concetto della “Polizia di Prossimità”, è quella di assicurare un sempre più alto livello di sicurezza sulle piste da sci attraverso la prevenzione di quei comportamenti imprudenti o pericolosi.

 

Il servizio è una specializzazione d’eccellenza della Polizia di Stato ed è di fondamentale importanza per intervenire in maniera professionale e rapida anche in zone difficilmente raggiungibili. Per questo i poliziotti conseguono una speciale abilitazione al termine di un corso professionale specialistico presso il Centro di Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena.

 

Nella provincia di Cuneo sono operative due squadre, una a Limone Piemonte composta dall’Ispettore capo ROMERO Paolo, Sovrintendente PEPINO Elio, Assistenti capo ORTU Paolo, BARALE Stefano e PICASSO Matteo che opera principalmente sulle creste del Cabaneira e del Col di tenda e l’altra a Prato Nevoso composta, quest’anno, dal Sovrintendente D’ACQUISTO Roberto e Assistenti BERETTA Matteo, SEGIR Andrea e CHIECCHIO Davide.

 

Hanno iniziato il loro servizio i primi di dicembre e complessivamente, ad oggi sono stati effettuati 837 soccorsi, di cui 598 su persone utilizzatori dello sci, 169 dello snowboard, 35 interventi per malori e il restante per fatti meno importanti. Sono state soccorse circa 60 persone per collisioni tra loro, 653 per cause accidentali, contestate 41 contravvenzioni per comportamenti pericolosi e denunciate 4 persone per reati penali.

 

La squadra di Limone Piemonte quest’anno è stata interessata per il recupero di uno sciatore che si era infortunato in fuoripista. Lo sciatore raggiunto dalla squadra di soccorso lamentava forti dolori nella regione ancofemorale sinistra. Dopo averlo immobilizzato a bordo di toboga veniva portato a valle con non poche difficoltà visto che il soccorso si svolgeva in neve fresca alta oltre un metro. Successivamente l’infortunato veniva trasferito al locale Ospedale Santa Croce per le cure del caso.

 

La Squadra di Prato Nevoso invece ha caratteristiche diverse. Oltre al lavoro istituzionale è divenuta punto di riferimento per i cittadini e turisti di Prato Nevoso.

 

Ha richiesto OTTO volte l’intervento dell’elisoccorso per soccorso a persone coolte da malore.
L’intervento più significativo è stato il soccorso di un ragazzo che nonostante la pista RACE fosse chiusa ne scendeva il pendio. Poi a causa della velocità andava ad impattare contro una roccia procurandosi serie ferite al volto e ad altre parti del corpo. Nella circostanza veniva richiesto l’intervento dell’elicottero che trasferiva il ferito all’Ospedale di Cuneo.
Numerosi sono stati gli interventi per attività di polizia giudiziaria, tutti conclusisi positivamente.

 

Il servizio prestato dai poliziotti sulle piste da sci – spiega il Questore dr Giovanni Pepè – è una specializzazione d’eccellenza della Polizia di Stato e di fondamentale importanza per intervenire in maniera professionale e rapida anche in zone difficilmente raggiungibili. Loro è il compito di intervenire durante un incidente ma anche solo in caso di difficoltà dello sciatore che può sempre trovare un valido supporto nei poliziotti, anche solo per avere informazioni utili per sciare in sicurezza.