Operazione “Hot Hotel” smaschera i festini a luci rosse | Pornostar si prostituiva in un albergo di Savigliano

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A dicembre 2014 un cittadino saviglianese segnalava che all’interno di un hotel sito in città, una notte aveva notato dei movimenti anomali anche se solitamente quell’albergo era poco frequentato.

 

Le indicazioni del cittadinio si incrociavano con i dati acquisiti dai militari della Stazione Carabinieri di Cavallermaggiore che, nel mese di novembre, avevano ricevuto la segnalazione di un festino a luci rosse che si sarebbe tenuto la notte di Halloween proprio nello stesso albergo.

 

I carabinieri, acquisiti numerosi indizi, avviavano una complessa attività investigativa corroborata anche da indagini tecniche e pedinamenti da gennaio a marzo scorso, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Cuneo (P.M. Dr.ssa PITTALUGA). Nel corso delle investigazioni è emerso che nell’albergo erano state organizzate due feste a sfondo sessuale a pagamento.

 

Più in particolare emergeva che a prostituirsi durante i festini era una nota pornostar genovese accompagnata dal compagno e, in un’occasione, una donna italiana convinta di partecipare ad un incontro di scambisti, accompagnata dall’amante, ignara però che per le sue prestazioni l’uomo aveva chiesto e ricevuto del denaro.
Nel corso dell’attività, il 6 marzo scorso, i carabinieri attuavano un mirato servizio di osservazione dell’albergo e fermavano i due uomini mentre accompagnavano le donne con le proprie autovetture al festino hard.

 

Identificavano, inoltre, tutti i partecipanti alla festa, poi sentiti a verbale di sommarie informazioni in un secondo momento.
Dagli accertamenti è emerso che per il festino hard i singoli partecipanti avevano pagato 100 euro ciascuno e gli accompagnatori delle donne, che hanno consumato rapporti sessuali con tutti i presenti, hanno ricevuto rispettivamente somme variabili tra i 400 ed i 200 Euro.

 

Il denaro era stato ceduto dal proprietario dell’albergo organizzatore dell’evento e poi consegnato ai due uomini la notte dell’evento.
Per queste ragioni il PM ha ottenuto la misura degli arresti domicialiri per T.L. 50enne  genovese compagano della pornostar, per il reato di favoreggiamento, agevolazione e sfruttamento della prostituzione, e la misura dell’obbligo di dimora in altro comune per il proprietario dell’albergo per aver favorito, sfruttato ed agevolato la prostituizione all’interno del proprio locale. Il terzo uomo, accompagnatore della donna italiana, è indagato a piede libero sempre per lo stesso reato.

 

I due sono stati interrogati dela GIP e le misure cautelari, in attesa della conclusione delle indagini, sono state convalidate.
L’hotel incriminato ora rischia un provvedimento di sospenzione o revoca della licenza.
Il caso verrà anche segnalato all’Agenzia delle Entrate di Cuneo dal momento che i proventi derivanti dal giro di prostituzione scoperto dai carabinieri erano totalmente in nero.
Intanto le indagini dei carabinieri saviglianesi proseguono al fine di accertare il coinvolgimento di altre persone nel giro di festini hard con sesso a pagamento in quell’albergo.