Carabinieri di Borgo San Dalmazzo scovano truffa assicurativa che diffonde polizze false | I controlli scattati in seguito alle dichiarazioni di un automobilista fermato di cui è al vaglio la posizione

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Nel quadro dei controlli eseguiti nei giorni scorsi in tema di contrasto ai reati correlati all’uso di false polizze assicurative auto (vennero beccati e denunciati dai carabinieri all’Autorità Giudiziaria 8 “furbetti” che circolavano con assicurazioni contraffatte), i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Borgo San Dalmazzo hanno avuto la conferma che la circolazione di veicoli senza assicurazione o con polizze false è in espansione, con derivanti rischi per gli utenti della strada onesti.

 

L’ultimo episodio scoperto dall’Arma borgarina è emerso l’altro giorno, proprio a seguito del rafforzamento dei controlli su strada per prevenire e contrastare tale fenomeno illecito.

 

Nel dettaglio i militari hanno denunciato L.D., romeno classe 1978 abitante a Cuneo, che, proponendosi senza averne alcun titolo quale intermediario di una fantomatica agenzia assicurativa, risultata poi inesistente, convinceva un connazionale a versargli la somma di € 400,00 per il pagamento semestrale di una polizza assicurativa R.C.A., consegnandogli poi la polizza assicurativa ed il relativo tagliando da esporre sul parabrezza della sua auto, tutto risultato falso.

 

L’automobilista è incappato nella rete dei controlli stradali dei carabinieri mostrando tranquillamente ai militari accertatori contratto e polizza falsi. Scoprendo però, suo malgrado, di guidare un’auto priva di assicurazione per la responsabilità civile perché quella mostrata era contraffatta. In attesa di poter dimostrare la sua buonafede davanti all’A.G., l’uomo è stato anche segnalato penalmente per il reato di uso di atti falsi, e dovrà pagare inoltre una multa da € 848,00 (anche il mezzo è stato sequestrato, come previsto dalla vigente normativa).

 

Nel frattempo le indagini da parte dei Carabinieri di Borgo San Dalmazzo sono tuttora in corso per comprendere l’esatta dimensione del fenomeno e quindi bloccare altre auto che circolano con polizze contraffatte vendute dal falso assicuratore romeno ad altri automobilisti suoi connazionali od italiani.