Cuneo-Argentina Arma 3-2: le dichiarazioni del post-partita

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Dopo 94′ di forti emozioni, il Cuneo ha conquistato tre punti d’oro contro l’Argentina Arma: sotto 0-2, i biancorossi hanno ribaltato il punteggio negli ultimi 30′, riprendendosi la vetta del Girone A di Serie D. 

 

Il primo ad analizzare la sfida è il presidente biancorosso Marco Rosso: “Una partita difficile in una giornata difficile. Non abbiamo rischiato moltissimo ma abbiamo preso gol su nostri due errori clamorosi: dopo lo 0-2 sembrava impossibile poter pensare di vincere, invece siamo riusciti a recuperare ed a portare a casa tre punti decisamente importanti, per il risultato e per aver dimostrato di essere in salute fisica e psicologica. A livello di gioco abbiamo fatto bene, facendo sì degli errori evitabili e grossolani, ma sulla prestazione non c’è niente da dire. In queste giornate solo una squadra importante è in grado di rimontare e vincere. La trasferta a Chieri? Le motivazioni vengono da sole“.

 

Commenta iniziando con una battuta un orgoglioso mister Iacolino: “Sullo 0-2 pensavo già a come commentare qui in sala stampa la sconfitta ed invece ora devo cambiare il discorso. Devo dire che, dopo un primo tempo inguardabile, abbiamo disputato una ripresa da grande squadra. Si può dire tutto, ma non che ci manchino carattere, temperamento ed attributi: un paio di partite all’anno come queste possono capitare e quando le raddrizzi è un segnale importante. Questo è un campionato molto equilibrato, non me ne ricordo di cos’ difficili negli ultimi 10 anni: in tante possono vincere, noi ci stiamo provando, soffrendo e lottando. I diffidati in campo? L’Argentina è una squadra che concede ma fa anche molti gol e sapevo che le loro ripartenze sarebbero state micidiali: volevo far riposare uno fra Carretto e Conrotto, ma alla fine ho scelto di farli giocare entrambi. Penso anche che i diffidati, inizialmente, abbiano giocato in “punta di piedi”, contratti, per non rischiare di saltare la sfida di Chieri. Poi nella ripresa si sono liberati mentalmente ed hanno dato tutto? L’errore di Cammarota? Non gli ho detto nulla, sarebbe stato controproducente, era giusto lasciarlo tranquillo. L’infortunio di França? E’ una cosa leggere, una contrattura di primo grado: mercoledì ci sarà una visita di controllo e speriamo di averlo a disposizione per Chieri, sennò ne faremmo a meno. Oggi abbiamo dimostrato di non essere França-dipendenti“.

 

Comprensibilmente amareggiato, dall’altra parte, il tecnico Bertazzoni: “Stavo ripensando alle dichiarazioni di Iacolino, agli attributi dimostrati dal Cuneo. Ecco, alcuni dei miei in questo caso hanno dimostrato di non averne purtroppo, una mancanza di rispetto invece nei confronti di chi si è sacrificato. Dispiace, anche perchè siamo una squadra molto giovane e, per noi, fare risultato a Cuneo sarebbe stato eccezionale. Rimane l’amaro in bocca, per come si era messa la partita: sul 2-0 abbiamo cambiato atteggiamento ed abbiamo smesso di giocare ed il Cuneo ne ha approfittato. El Khayari? Questo ragazzo è il capocannoniere dei giovani nel girone, ha fatto 9 gol e può ancora crescere. Ha preso due cartellini gialli per esperienza. Ferrario rimasto fuori? Il campionato di Serie D costringe i “vecchi” ad alternarsi ed oggi è toccato a lui“.

 

Redazione Sportiva Ideawebtv.it