Tunnel di Tenda, Lupi: “Fondamentale garantire massima trasparenza”

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Venerdì 10 ottobre l’incontro con il tavolo di lavoro coordinato da Confcommercio


Lunedì 13 ottobre 2014 – 12.45

La questione Tenda sbarca direttamente sul tavolo del governo, grazie ad un incontro con il Ministro Maurizio Lupi, organizzato venerdì sera da Confcommercio e che ha visto protagonisti il tavolo di lavoro che in questi mesi ha monitorato la situazione e il Ministro a cui Renzi ha confermato le deleghe alle Infrastrutture e ai Trasporti.

Un’iniziativa molto apprezzata dal Ministro: “Riparto di qui confortato – ha detto – perché so che posso contare su un confronto continuo che permette a tutti di lavorare meglio. Qui, a differenza di altri casi che ben conosciamo, tutti vogliamo fortemente quest’opera, perché convinti che il territorio non potrà che giovarne”.

 

Aprendo il dibattito, il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello ha voluto ricordare l’importanza del tunnel del Tenda per la Granda: “Si tratta di una questione cardine per questa provincia, con un riflesso economico non sottovalutabile: del resto per noi è una delle poche porte verso la Francia, di cui non possiamo fare a meno. Con l’inizio dei lavori però le criticità legate al tunnel si sono aggravate, per questo la nascita di un tavolo di coordinamento allargato è stata una scelta che ci è sembrata naturale e ragionevole”.

 

Il vice presidente provinciale e presidente di Confcommercio Cuneo, oltre che coordinatore del tavolo, Luca Chiapella, si è fatto portavoce di alcune richieste puntuali al Ministro. “A fronte di una serie di incontri e confronti siamo arrivati a definire alcuni punti critici. Anzitutto la questione legata alle opere di compensazione, non previste dal progetto iniziale, ma che si rendono necessarie per ridurre l’impatto negativo sull’economia della valle. Chiediamo poi che venga tenuto presente il calo di fatturato che i disagi porteranno con sé per le aziende del territorio, ad esempio facendovi fronte con un fondo di compensazione a sostegno delle imprese. È nostra intenzione chiedere all’Agenzia delle Entrate un adeguamento degli studi di settore, che tengano conto dello stato di emergenza in cui si trovano a operare questa imprese. Infine, ma non meno importante – ha concluso Chiapella – il punto legato all’avanzamento dei lavori. Chiediamo venga data un’accelerata ai tempi e soprattutto che vengano concordate tempistiche certe e rispettate, per noi questa è una priorità imprescindibile, per non lasciare vittime sul campo”.

 

Tutte questioni a cui il Ministro ha voluto dare risposte concrete, nei limiti del possibile: “Non posso fare promesse, perché a contare sono solo i fatti – ha detto –. Per questo chiedo che venga redatto e mi venga trasmesso un piano di comunicazione continua e periodica nei confronti dei cittadini e delle imprese: momenti di incontro, dibattiti, informazione con i mezzi più adeguati. Non importa come, l’importante è che il territorio venga costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento dei lavori, tempistiche, orari e ogni altra informazione necessaria. Massima trasparenza deve essere la parola d’ordine. In secondo luogo chiedo ad Anas di lavorare con il tavolo di coordinamento e con i sindaci della valle per verificare eventuali migliorie ai cantieri e alle modalità di svolgimento dei lavori. Dobbiamo lavorare uniti per ridurre al massimo i disagi. Infine, sulle opere di compensazione, siamo già a conoscenza di quelle richieste dal Comune di Limone: ne andava discusso prima, in sede di presentazione del progetto esecutivo, vedremo comunque di verificare quali sono gli spazi di manovra”. A concludere, il Ministro ha indicato un traguardo come prima vera sfida: “Con il 2017 dobbiamo avere terminato la prima parte dell’opera, che ci permetterà di avere il doppio senso di marcia e sarà una prima boccata di ossigeno per questo territorio”.

 

Una risposta che è voluta essere soprattutto un nuovo punto di partenza, per un percorso che il tavolo di coordinamento ha iniziato qualche mese fa. “Questa è una battaglia di un intero territorio – ha sottolineato il viceministro alla Giustizia Enrico Costa per questo credo abbia ancora più valore”.

 

Redazione