“C’è Fermento”: grandi birre da piccoli produttori arriva in Regione

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Importanti conferme e novità renderanno il Salone del Nord Ovest dedicato al settore, sempre più attento  al pubblico a sua volta sempre più curioso ed esigente

Martedì 13 maggio – 12.45

Sono ormai entrati nel vivo i preparativi per C’è Fermento, il festival saluzzese delle birre artigianali, organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni in collaborazione con il Comune di Saluzzo e la Condotta Slow Food del Marchesato.

Il Salone avrà luogo anche quest’anno, nei cortili della Ex Caserma Mario Musso, sede dell’Ente Organizzatore e le date da non dimenticare sono: venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 giugno.
L’edizione 2014 sarà caratterizzata dal più ampio parterre di birrifici di sempre nella storia della manifestazione, ben 23, da 10 aree food, dal grande Festival Blues, che animerà le tre serate nel cortile maggiore della ex Caserma Mario Musso e per la cui realizzazione risulta prezioso il contributo della Fondazione CRC.
Importanti conferme e novità renderanno il Salone del Nord Ovest dedicato al settore, sempre più attento  al pubblico a sua volta sempre più curioso ed esigente.

 

E arrivano notizie della manifestazione direttamente da Torino.
Il 12 maggio, C’è Fermento è sbarcata in Regione Piemonte: auspice l’assessorato all’artigianato, la manifestazione ha potuto farsi conoscere maggiormente oltre i confini provinciali. Non solo dal pubblico che ormai arriva a Saluzzo dal torinese, da tutto il Piemonte e dalla Liguria, ma anche dagli addetti ai lavori.

 

Un ringraziamento particolare per questa opportunità e vetrina prestigiosa va al Dottor Giuseppe Benedetto, Direttore Regionale alle Attività Produttive, all’Architetto Giovanni Menino funzionario regionale Attività Produttive ed al Dottor Zingarelli per il settore Comunicazione ed Eventi Regione Piemonte.

 

Presenti le istituzioni saluzzesi, il Sindaco Paolo Allemano, la Vice Sindaco Fulvia Artusio e l’Assessore Mauro Calderoni. Inoltre una rappresentanza del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Bertoni, con il Presidente Michele A. Fino.
Consolidata la collaborazione con Slow Food, che quest’anno ha portato l’Associazione alla scelta di C’è Fermento come palco per la presentazione nazionale della Guida alle Birre d’Italia 2015. Al tavolo dei relatori Eugenio Signoroni, curatore della guida con Luca Giaccone, che ha motivato con orgoglio la scelta di essere presenti al Salone con uno degli eventi principali per l’editoria Slow Food. Gran parte dei birrifici annoverati a giugno sono stati infatti premiati o hanno ottenuto un riconoscimento dalla guida: un motivo in più che rende la Guida alle birre a tutti gli effetti “testimonial” dell’evento saluzzese, che ormai ha respiro nazionale.

 

Premiata pertanto l’intuizione della Fondazione Bertoni, quella di creare un evento dedicato ad un settore artigianale in crescita esponenziale: lo confermano i numeri della manifestazione di affluenza di pubblico e di espositori, che continuano a crescere. Fondamentale il supporto dell’amministrazione comunale che 5 anni fa ha reso possibile l’evento e che ne ha permesso lo sviluppo: il “segreto” del successo di C’è Fermento è quello di essere nato e cresciuto esclusivamente come Salone della birra artigianale, con l’obiettivo di promuove la conoscenza e la degustazione di un prodotto, e non momenti di mero divertimento fine a se stesso.

 

I volumi della rassegna sono cresciuti enormemente rispetto alla prima edizione del 2010, ma il consumo pro capite della bevanda promossa è rimasto limitato. E il successo della manifestazione sta racchiuso anche in questi numeri.
In media nelle passate edizioni, ogni persona che ha acquistato un bicchiere da degustazione, ha assaggiato 3 birre in una dose molto contenuta: 15 cl per assaggio. Questo si traduce in un consumo medio pro capite di 45 cl di birra, ovvero, in termini di alcol assunto, l’equivalente di un bicchiere di vino rosso. C’è Fermento non è una festa della birra, ma il Salone della Birra Artigianale del Nord Ovest.

 

Un’altra tra le maggiori novità per l’anno in corso è inoltre rappresentata dalla scelta, grazie a Novamont main sponsor della manifestazione, di fare di C’è fermento 2014 il primo evento, di questo tipo, a impatto zero: durante la manifestazione, si utilizzeranno infatti solo bicchieri in vetro e stoviglie compostabili, tracciando così una strada nuova per gli appuntamenti di intrattenimento sul territorio.
Il bicchiere di vetro è ormai dal 2011 strumento di degustazione indispensabile: quest’anno sarà griffato e in un formato ancora più professionale ed elegante, il mini teku.

 

Da qui la manifestazione di interesse da parte della Regione Piemonte di seguire con occhio più attento un settore che conta in Piemonte e in tutta Italia, un numero di birrifici che continua ad aumentare a gran ritmo.
Prezioso l’intervento dell’Assessore saluzzese Mauro Calderoni, portavoce di una città che sa proporre ai visitatori un programma sempre di qualità ed eterogeneo, rivolto alle famiglie, ai giovani e meno giovani. Saluzzo è una città ricca di bellezze e di eventi a cui partecipare, tra cui C’è Fermento spicca per la sua capacità di cogliere l’interesse di un pubblico trasversale.

 

E non sono mancati gli interventi di alcuni del protagonisti di C’è Fermento 2014.
M** Bun, agrihamburgheria torinese, ormai partner fedele della manifestazione, che dalla prima edizione ha creduto in C’è Fermento e che anche quest’anno sarà presente in Fiera con la sua selezione di panini, patatine e insalate; Molecola, la cola tutta italiana nata sotto la Mole di Torino, che sarà al Salone per chi non volesse degustare birra ma sarà presente anche con il Molecola Blues Stage. Il palco di C’è Fermento, su cui si svolgerà l’ormai attesissimo Blues Fest, per il 2014 avrà infatti un “vestito” quello di Molecola.

 

Infine, presenti due rappresentanti del cuore di C’è Fermento: il birrificio Kauss di Piasco, che produce birra da appena 15 mesi ma che ha già saputo farsi apprezzare non solo da amici e conoscenti ma anche dagli addetti al settore, e Officina Antagonisti di Melle. Officina Antagonisti, a differenza di Kauss, è un beer firm: la produzione di birra avviene utilizzando un impianto non di proprietà ma il prodotto ha etichetta e ricetta propri.

 

Presentata in Regione, ora non resta che aspettare la tre giorni di giugno.
E per “ingannare l’attesa” e prepararsi al meglio ricordiamo nella programmazione di Aspettando C’è Fermento:

SABATO 24 MAGGIO 2014 – VISITA AL BIRRIFICIO DELLA GRANDA
Lagnasco, via Manta 15
■ ore 15  ■ partecipazione gratuita
Pomeriggio che permetterà ai partecipanti di scoprire i segreti del birrificio della Granda. Alla visita seguiranno piccole degustazioni guidate delle birre.
Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 21, fino ad esaurimento posti.
I partecipanti avranno la possibilità di acquistare le birre presenti.
Per maggiori info contattare:
+ EVENTI  –  tel. 0171/696240
FAB – tel. 0175/43527

 

Ma non finisce qui.
C’è Fermento sarà presente il 16 e 17 maggio a Caramagna Piemonte alla manifestazione dedicata alle birre artigianali ed ai microbirrifici, Degusti Beer, ed alcuni dei birrifici presenti li ritroveremo a giugno a Saluzzo.

 

cs