Il sindaco di Costigliole Saluzzo replica al presidente dell’Anpana: “Mai elargiti i denari dei cittadini per spingere genericamente all’adozione degli animali”

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Adozione caniLa risposta alla lettera di Maria Rossano che lanciava un grido d’allarme su presunte elargizioni di denaro da parte delle amministrazioni pubbliche

Lunedì 7 aprile – 9.00

Riceviamo e pubblichiamo:

“Gentile direttore,
La lettera pubblicata a firma Maria Rossano presidente dell’Anpana, mi offre l’opportunità per alcune considerazioni in merito al lavoro dei volontari che si interessano dell’adozione dei cani.

Se le dichiarazioni relative all’amore per gli animali, la lotta al randagismo o il favorire le adozioni contenute nella lettera sono assolutamente condivisibili, molto meno è la parte in cui si veicolano affermazioni che non corrispondono minimante alla realtà delle cose. Da persona sinceramente rispettosa e amante degli animali, nonché come sindaco del comune di Costigliole Saluzzo ho appoggiato l’associazione animalista “Diamogli una zampa” e mi sono fatta promotrice presso i colleghi dei comuni limitrofi delle ottime finalità e dell’eccellente lavoro svolto dalla suddetta associazione che si impegna a promuovere le adozioni ma soprattutto è attiva in visite costanti attraverso le quali controlla il reale stato dei canili e degli amici a quattro zampe in essi ospitati.

 

Non vorrei che fosse proprio l’azione ed il controllo rigoroso delle strutture posto in essere dall’associazione ad aver sollevato qualche malumore.
Da parte mia, soprattutto nella mia veste di amministratore pubblico, posso affermare che mai sono stati elargiti i denari dei cittadini per spingere genericamente all’adozione degli animali purché sia. Il contributo, davvero una piccolissima cosa, dato all’associazione  può essere paragonato a quelli concessi ad altre associazioni comunali o territoriali senza fini di lucro al fine di sostenerne l’attività. Nessun contributo, quindi,  per “diminuire i costi dei canili” attraverso generiche adozioni. Semmai è proprio tramite il lavoro dei volontari dell’associazione che è possibile riscontrare come vengono spesi i soldi dei cittadini.

 

Infine, per concludere, credo di poter affermare che sicuramente l’amministrazione che presiedo ma sono certa anche quelle dei colleghi che hanno inteso appoggiare gli amici delle associazioni animaliste, non si sono rese “complici di gravi illeciti”.
Chi lo afferma se ne assume appieno la responsabilità, ancor più se alle parole non è in grado di fornire riscontri oggettivi.
Cordialmente

 

Milva Rinaudo, sindaco di Costigliole Saluzzo”

 

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Redazione