Una voce in capitolo. Lo scrittore Esmail Mohades il 10 e 11 aprile a Cuneo e Fossano per dibattere sulla storia e la Resistenza dell’Iran

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MARYAM-E-GIANNA-GANCIAIniziativa congiunta della Provincia di Cuneo e del Consiglio nazionale della Resistenza iraniana

Martedì 1 aprile – 10.00

Esmail Mohades, portavoce dell’Associazione dei laureati iraniani in Italia ed intellettuale di primo piano della Resistenza iraniana, sarà in provincia di Cuneo, giovedì 10 e venerdì 11 aprile, per una serie di incontri pubblici sulla storia e il futuro dell’Iran.

L’iniziativa è organizzata dalla Provincia di Cuneo e dal Consiglio nazionale della Resistenza iraniana, in collaborazione con “Donne per la Granda”, “Libere” (associazione nazionale donne italiane a sostegno delle donne della Resistenza iraniana) e Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) di Cuneo.

 

L’autore iraniano incontrerà gli studenti degli istituti superiori di Cuneo (il giovedì mattina) e del Liceo Ancina di Fossano (il venerdì mattina), e parteciperà a due presentazioni pubbliche del suo ultimo saggio “Una voce in capitolo – La storia del popolo dell’Iran”, la prima nella Sala Falco della Provincia giovedì 10 aprile alle 20,45, con l’assessora provinciale Anna Mantini e il presidente dei medici iraniani in Italia Nikzat Kosro (moderatore Osvaldo Bellino), e la seconda venerdì 11 aprile, con gli stessi relatori, nel Salone Soms di Fossano alle 17 (moderatore Walter Lamberti).

 

La Provincia di Cuneo ha stretto concreti rapporti di solidarietà con la Resistenza iraniana – osserva la presidente Gianna Gancia, che, insieme all’assessora Anna Mantini, a marzo, ha incontrato a Parigi la leader della dissidenza iraniana Maryam Rajavi -, è importante far conoscere le ragioni di una lotta che non può lasciarci indifferenti, dove il ruolo delle donne per l’affermazione della libertà e della democrazia risulta fondamentale”.

 

Negli ultimi anni, la Provincia di Cuneo e la Città di Cuneo hanno approvato numerosi atti di sostegno alla Resistenza iraniana, con diverse missioni e incontri al vertice, soprattutto sulle emergenze della città di Ashraf e del campo Liberty.

 

IL LIBRO DI ESMAIL MOHADES. Le ragioni del popolo iraniano, tra regimi e libertà
“Una voce in capitolo” narra la storia dell’Iran dalla fine dell’800 ad oggi. Ripercorre dalle origini la lotta degli iraniani per la democrazia ancora da conseguire: un percorso segnato da discontinuità e da periodi di grandi slanci, frenati da rinnovate forme di tirannia.
Il libro si apre con uno sguardo sulla struttura sociale, economica e politica della Persia alla vigilia della rivoluzione costituzionale. Ricostruisce la trama delle tappe fondamentali dell’Iran sino agli eventi più recenti del 2013: la nascita del Parlamento, la dinastia dei Pahlavi, il tentativo di democratizzazione di Mossadeg e il colpo di stato, la dittatura dello sciah, la rivoluzione del 1979, l’arrivo di Khomeini al potere e l’islamizzazione forzata della società che trascina l’Iran nell’oscurantismo sotto gli occhi increduli della popolazione che nutriva altre aspettative.
L’autore, testimone ed in contatto con i protagonisti degli eventi, si pone delle domande, auspica di suscitarne altre e offre strumenti per comprendere e dare risposte all’integralismo islamico e alle questioni che gravano sull’Iran e sul Medio Oriente.
La tesi del libro disarma l’ambiguo concetto di “esportazione della democrazia” e sostiene che le soluzioni alle problematiche dell’Iran risiedono nella società civile e in quelle forze democratiche estranee al corpus del regime islamico attualmente al potere.

 

cs

 

(La presidente Gancia e Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza Iraniana)

 

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