Sospesa Saviglianese-Monregale, il club monregalese scrive al Presidente Mossino: “Una presa in giro”

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A seguito dell’episodio relativo alla gara Saviglianese-Monregale di Prima categoria – con sospensione del match sul risultato di 0-1 a soli 7 minuti dal termine – la società monregalese ha inviato in data odierna una lettera aperta al presidente del Comitato regionale FIGC Christian Mossino.

Nella lettera, descrivendo dettagliatamente l’accaduto, la Monregale evidenzia come la decisione dell’arbitro sia apparsa illogica e comunque totalmente difforme ai dettami del Comitato e delle Delegazioni piemontesi, che premono sulla disputa “sempre e comunque” delle gare, soprattutto in periodo invernale, «mettendo tra l’altro a rischio i nostri ragazzi e massacrando i nostri impianti sportivi».

 

Una decisione, quella dell’arbitro di domenica, che la Monregale avverte come «presa in giro», figlia di un sistema «che non funziona più, che non tiene conto di un indotto economico di notevole entità che gravita sul nostro territorio; un sistema che non capisce gli sforzi enormi che fanno le società, dai presidenti ai direttivi, dagli staff tecnici ai custodi dei campi. Impegno costante nel campo della programmazione, della logistica, sforzi quotidiani che purtroppo chi è al di fuori dal nostro mondo non comprende, si limita ad osservare i minuti giocati di una partita. Ogni tanto l’atroce sospetto è che anche nei palazzi del potere del calcio dilettantistico manchi questa presa di coscienza».

 

La missiva si conclude chiedendo maggiore attenzione alle società (per le quali la FIGCLND dovrebbe essere “a servizio”), e che la Federazione si adoperi «per adottare ogni forma lecita di pressione presso la componente relativa agli arbitri affinché decisioni come quella a cui abbiamo assistito domenica non abbiano a ripetersi. A maggior tutela nostra,e di tutte le società, per il prossimo futuro».

 

In allegato la lettera completa