Dalla Regione Piemonte oltre 2 milioni di euro per Cebano e Alta Val Tanaro

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Il Gal Mongioie farà da capofila per tradurre sul territorio la programmazione integrata per lo sviluppo e la coesione del Piemonte, battezzata “Aree territoriali omogenee” per l’area Alta Valle Tanaro e Cebano. Un’area che comprende 54 Comuni e per la quale la Regione Piemonte ha dato una disponibilità di risorse pari a 2milioni 186mila e 435 euro.

A spiegare ai sindaci il progetto e le modalità per accedere ai fondi, erano presenti presso la sede dell’Unione montana di Ceva, l’assessore regionale Luigi Genesio Icardi, la dottoressa Paola Casagrande e il dottor Mario Lupo.

“La Regione Piemonte – ha sottolineato l’assessore Icardi – lavora al rafforzamento della coesione economica, sociale e ambientale dei propri territori, nonché alla riduzione dei divari di sviluppo delle varie aree, mediante l’utilizzo coordinato di fondi europei, risorse nazionali, fondi del bilancio regionale. Il tutto integrati da risorse del fondo di sviluppo e coesione. Immagino – ha concluso l’assessore regionale – le discussioni intense che ci saranno per definire i progetti da presentare però è necessario che siano i Comuni a decidere cosa fare, attraverso una strategia che accontenti il territorio. E noi cercheremo di aiutarvi, al di là degli ostacoli della burocrazia e siamo a disposizione per dipanare ogni dubbio”.

Le risorse sul territorio per le 24 aree territoriali omogenee piemontesi, con l’obiettivo di una riqualificazione urbana e territoriale, sono di 105 milioni per tutta la Regione Piemonte. Le risorse sono state assegnate seguendo un criterio ben preciso: il 30 per cento calcolato sulla superficie complessiva ed il restante 70 per cento calcolato sul totale della popolazione, più un dieci per cento di co-finanziamento locale per ciascun intervento da parte degli enti interessati. I restanti cinque milioni sono considerati come premialità per strategie territoriali d’area omogenee con ricadute sovra-comunali.

Ora i Comuni che fanno a capo del Gal Mongioie dovranno presentare delle proposte per realizzare uno o più progetti che possono – ma non è fondamentale per ottenere i finanziamenti – essere legati tra di loro, oppure più Comuni possono ideare un unico progetto condiviso. Le proposte vanno inoltrate entro il 15 luglio. Le spese di investimento ammissibili riguardano molti ambiti: digitalizzazione, riqualificazione urbana, energia, ambiente e risorse, cultura, trasporti e mobilità, welfare e salute, istruzione e informazione, oppure ancora investimenti in infrastrutture a supporto del turismo.

“Si tratta di una grande opportunità per i nostri territori – ha detto il sindaco di Ceva Vincenzo Bezzone – per realizzare dei progetti di ampio respiro, che interessano molti ambiti e soprattutto possono essere realizzati per soddisfare le necessità di più Comuni”.