Mondiali Youth Biathlon: il cuneese Michele Carollo è 6° nell’Individuale

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Va in scena la seconda giornata dei Campionati Mondiali giovanili di biathlon a Otepaa, in Estonia. Dopo le staffette della giornata di ieri, oggi tocca all’individuale che mette in pista la gara maschile valida per la categoria Giovani (o Youth). A dominare in lungo e in largo è ancora una volta il francese Antonin Guy, vero e proprio astro nascente del biathlon giovanile. Dopo i tre ori e l’argento raccolti durante i Giochi Olimpici Giovanili di Gangwon e l’oro nella staffetta mista di apertura a Otepaa, il transalpino classe 2006 si riconferma una macchina da guerra, portandosi a casa la prima medaglia d’oro in palio.

Una prestazione quasi perfetta, macchiata solo da un errore all’ultimo bersaglio dell’ultimo poligono, che gli vale 45 secondi di penalità e permette agli avversari di accorciare il distacco nell’ultima sessione di tiro. E pensare che qui, a differenza di quanto successo a Gangwon dove alla partenza erano solo 2006 e 2007, Guy gareggiava contro avversari più grandi di lui, del 2005. Approfitta quasi della disattenzione all’ultimo bersaglio di Guy il norvegese Kasper Kalkenberg, oro nella sprint dei Mondiali di categoria dello scorso anno a Shchuchinsk, che con due errori al poligono va vicinissimo alla vittoria, pagando 9 secondi al traguardo, ma recuperando quasi 20 secondi sugli sci a Guy nell’ultimo giro.

Sul terzo gradino del podio sale invece lo sloveno Pavel Trojer, anche lui molto
preciso al poligono grazie a un solo errore nella seconda sessione di tiro, che gli vale una scintillante medaglia di bronzo. Appena ai piedi del podio ecco poi il finlandese Jimi Klemettinen, autore del secondo miglior tempo sugli sci, ma protagonista di 3 errori che non gli permettono di andare a medaglia. Ma la prova più impressionante nel fondo è quella del croato Matija Legovic che
rimpiange un secondo poligono difficoltoso con ben 3 errori in fila (4
quelli totali). Al traguardo è 5° ma il suo tempo sugli sci gli avrebbe permesso di vincere anche con un errore in più di Guy, visto che sugli sci rifila 41 secondi a Klemettinen, 42 a Kalkenberg e 1 minuto e 05 al vincitore di giornata.

Notevole la prova del primo italiano al traguardo, Michele Carollo, che con 4 errori si aggiudica un piazzamento nelle posizioni nobili della classifica. Nessun errore al primo poligono, Carollo ha poi concesso qualcosa nelle sessioni successive con 1 errore in piedi, due da terra e ancora 1 in piedi. Alla fine è 6° e paga 2 minuti e 44 secondi dal vincitore Guy (6° tempo nel fondo per l’azzurro). Scendendo in classifica, un po’ più attardati gli altri due italiani: Nicola Giordano è 26° con 5 errori al poligono e un distacco di 5 minuti e 15 secondi, mentre Davide Cola si va a prendere la 76ª posizione a 10 minuti e 34 secondi, su cui pesano 9 errori.

La tedesca Alma Siegismund vince l’Individuale femminile dei Campionati Mondiali Youth in corso ad Otepaa, Estonia. Al secondo posto la ceca Ilona Plechacova, terza posizione per la francese Voldiya Galmace Paulin.
Come spesso accade quando vi sono delle gare rese complesse dal forte vento, che ostacola le operazioni di tiro delle atlete, è la maggiore precisione a garantire il migliore risultato; così è stato per Siegismund. La diciottenne sassone è stata abile a contenere gli errori ad un solo bersaglio mancato (nella prima serie in piedi), difendendosi bene sugli sci e andando a conquistare la medaglia del metallo più pregiato, che rappresenta per lei il titolo mondiale nella sua categoria.

La biathleta originaria di Altenberg era salita sul podio in questa stagione per due volte in IBU Junior Cup, nelle due Sprint disputate in Val Ridanna nel dicembre scorso, concluse rispettivamente al secondo e terzo posto. Quest’oggi, invece, è stata abile nel farsi trovare pronta e cogliere l’occasione. Difatti, un bersaglio mancato in più (con relativi 45 secondi aggiuntivi di penalità) le sarebbe costato la vittoria, poiché la ceca Plechacova è chiuso a 40.7 secondi di distacco (con un errore in più), mentre la francese Galmace Paulin, terza al traguardo con 5 errori totali (vittoria sciupata con 3 errori
nell’ultima serie), ha pagato un distacco dalla tedesca di 44.7 secondi.

Ai piedi del podio, la norvegese Anna Torjussen (3 errori totali al poligono), che è terza dopo il quarto poligono, ma nell’ultima tornata non riesce a difendere la posizione dalla più rapida francese. Al quinto posto la giovane tedesca classe 2008 Melina Gaupp: col pettorale 107, nonostante 3 errori nella seconda serie, non si perde d’animo, copre tutti i seguenti 10 bersagli e con un convincente ultimo giro difende la posizione dalla finlandese Inka Hamalainen, della quale già conosceva il tempo, in quanto partita per terza nella prova odierna.

Ottima prova, chiusa in ottava posizione, per Nayeli Mariotti Cavagnet, che è ottava dopo aver realizzato il quarto tempo sugli sci, sinonimo di un’ottima condizione e materiali competitivi, ma soprattutto mettendo in mostra una notevole reazione dal punto di vista mentale dopo le prime due serie. Infatti, la valdostana ha mancato 2 bersagli per entrambe le prime due serie di tiro; in particolare, nel primo poligono a terra è stata molto sfortunata con il vento, che ne ha condizionato sia l’efficacia, che la velocità di esecuzione. Tuttavia, è stata perfetta nella seconda parte di gara, coprendo tutti i successivi 10 bersagli e terminando in ottava posizione. Un piazzamento nelle migliori dieci, dopo un avvio di gara come quello che ha avuto lei, è un risultato più che soddisfacente, soprattutto per il morale dell’atleta.

Carlotta Gautero è, invece, 19° con 6 errori complessivi, mentre più indietro Fabiola Miraglio Mellano, 37°. Per entrambe, il quarto poligono è risultato determinante (purtroppo con un’accezione negativa) per il loro piazzamento; entrambe, infatti, avrebbero potuto ambire ad un piazzamento tra le migliori 15, ma rispettivamente 2 e 3 errori non hanno consentito loro di ottenere un risultato migliore.

c.s.