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Il “requiem di provincia” di Davide Longo per “Trame di quartiere”

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Domani, venerdì 12, alle 18, primo appuntamento del 2024 con “Trame di Quar­tie­re”, la rassegna culturale della biblioteca civica “Lidia Beccaria Rolfi” di Sa­luzzo. Al Quartiere c’è l’autore Davide Longo che si confronta sul suo libro “Re­quiem di provincia” con il giornalista Alberto Gedda. «Le pagine raccontano – dicono gli organizzatori – di Eric Delarue, poco più di cinquant’anni, origini francesi, bello, istrionico, di successo. Viene chiamato Julio come Iglesias di cui ha il sorriso. Chi poteva odiare uno così al punto da sparargli sulla porta di casa? Un’indagine che parte in salita vista l’assenza di indizi e testimoni. Poi arriva la rivendicazione di uno sconosciuto gruppo terroristico. L’unico a non credere alla pista politica è il commissario Bramard e come lui la pensa il giovane ispettore Arcadipane». Longo è originario di Carmagnola. Vive a Torino e ha una casa di montagna in Valle Varaita dove ha creato il progetto “Alfabaita”. Il suo primo romanzo è del 2001 “Un mattino a Irgalem”. Nel 2017 ha scritto la sceneggiatura per il film “Il Mangiatore di Pietre” interpretato da Luigi Lo Cascio. Da tempo insegna scrittura alla Scuola Holden e tiene corsi di formazione per gli insegnanti su come utilizzare le tecniche narrative nelle scuole di ogni grado. La rassegna culturale “Trame di Quartiere” prosegue il 19 gennaio con Marcella Filippa che presenta “Anna Bises Vitale. La narratrice”, segue il 29 gennaio l’onorevole Emanuele Fiano con “Sempre con me”. Questi due eventi sono inseriti nel cartellone di iniziative del Comune di Saluzzo per la Giornata della Memoria. Gli appuntamenti successivi sono il 5 febbraio con Gianni Oliva, il 9 febbraio con Alberto Cavaglion, il 16 febbraio con Enrica Tesio e il 22 febbraio con Livio Arminio.