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«Per due giorni Cherasco diventerà un capolavoro di sapori»

Umberto Ferrondi, assessore alla valorizzazione dei prodotti gastronomici della Città delle Paci presenta le novità 2023 della kermesse in programma il 14 e 15 ottobre

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Umberto Ferrondi, classe 1983, assessore alla valorizzazione dei prodotti gastronomici della Città di Cherasco, è anche sostenitore e promotore di Gusta Cherasco, consolidato evento dedicato all’enogastronomia che andrà in scena nella Città delle Paci, il 14 e 15 ottobre, e giunto alla terza edizione.

Riavvolgendo il nastro, as­sessore Ferrondi, quando e perché è cominciata l’avventura di Gusta Cherasco?

«Il progetto Gusta Cherasco è iniziato nel 2016 e nasce dalla volontà dell’associazione Alber­gatori, dell’Ascom di Bra, della Camera di Commercio di Cuneo e del Comune di Cherasco di unire tutte le attività che si occupano di turismo e ospitalità: ristorazione, alberghi, prodotti tipici e produttori di eccellenze enogastronomiche. L’i­dea era offrire un panorama completo delle nostre peculiarità».

Negli anni sono anche nati dei pacchetti turistici.
«Gusta Cherasco si è preso l’incarico di diventare uno strumento di valorizzazione, non solo del territorio, ma delle sue specificità, dei prodotti tipici e dei produttori. Un grosso slancio è stata la possibilità di avere una vetrina per un anno all’interno dell’aeroporto di Orio al Serio. Così i turisti hanno potuto conoscere le nostre eccellenze».

Ce ne dica alcune.
«Il bacio di Cherasco, il Barolo, anche se abbiamo un solo produttore, le lumache, la famosa salsiccia di Cherasco al Barolo, la robiola Cherasco Deco, il miele, il biscotto “ranocchio di Roreto”, e poi le rane a cui dedichiamo un festival speciale».

Il vostro obiettivo è quello di valorizzare i piccoli produttori.

«Bisogna fare rete, aprirsi agli scambi e andare fuori dai confini. A marzo siamo stati a Bruxelles, ospiti dell’onorevole Gianna Gancia proprio per far conoscere tutti i prodotti di Gusta Cherasco e per ricordare all’Europa l’importanza delle piccole realtà che vanno difese».

Col tempo la vostra programmazione è stata vincente.

«Per avere più impulso e risonanza era necessario che Gusta Cherasco diventasse un evento vero e proprio. Era il nostro sogno ed è diventata una realtà sempre più estesa e condivisa. La prima edizione, nel 2021 ha avuto 5.000 presenze, l’anno scorso siamo arrivati a 7.000 e quest’anno speriamo di fare altrettanto bene grazie a diverse collaborazioni».

Ci può fare qualche esempio?

«Tra gli altri, ci saranno la Banca del Vino e l’associazione cuochi della provincia Granda. Il nostro fine è sempre quello di fare sinergia e di far conoscere tutto il territorio, non solo Cherasco, andando anche fuori dai confini locali. L’anno scorso, per esempio, abbiamo proposto, insieme alla Banca del Vino, la linea gotica, ovvero prodotti e vini di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Quest’anno, grazie al giornalista siciliano Nando Calaciura, che sarà l’ambasciatore di Gusta Cherasco, abbiamo stretto una collaborazione con la Sicilia».

Non è il primo anno che scegliete un ambasciatore.
«No, da quando il progetto ha preso vita abbiamo deciso di dare un riconoscimento alle persone che si fossero impegnate per far conoscere Gusta Cherasco. Il primo è stato Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, poi abbiamo premiato il giornalista Fabrizio Salce, il grande maître Umberto Gi­raudo, Carlo Cattani, molto vicino ai temi dello spreco e del riuso, fino ad arrivare alla premiazione di quest’anno».

Cosa scopriremo della Sicilia grazie al giornalista Calaciura?

«La Doc Monreale, tre Dop dell’olio extravergine d’oliva, Monti Eblei, Etna e Val di Mazara e il famoso cioccolato di Modica, grandi eccellenze. Quello con la Sicilia sarà un gemellaggio culturale e uno scambio di esperienze, prodotti e suggestioni, che creeranno qualcosa di ancora più ricco».

Entriamo nel vivo del programma di Gusta Cherasco.

«L’inaugurazione sarà sabato 14 ottobre alle 9.30, con il conferimento del titolo di ambasciatore di Gusta Cherasco e l’apertura ufficiale della Fiera. Per due giorni ci sarà la tradizionale mostra-mercato che darà la possibilità di acquistare prodotti tipici. In più ci sarà la grande enoteca di Gusta Cherasco, una parte gestita dalla Banca del vino e una parte dedicata esclusivamente alla Sicilia. Abbiamo organizzato anche una sorta di scambio culturale, con una serie di masterclass sull’olio, il vino e il cioccolato. Quest’ultimo, per esempio, offrirà un bellissimo viaggio sensoriale che partirà dal Venezuela per arrivare a Modica fino ai baci di Cherasco, attraverso anche la musica e il canto».

Gli eventi dialogheranno per fare un’esperienza immersiva…

«Una piccola anteprima: sabato 14 ottobre abbiamo organizzato una masterclass sul sigaro italico abbinato al cioccolato di Modica, bacio di Cherasco e al rum Don Papa. Ma ci saranno anche numerose attività, come l’occasione di scoprire il nostro territorio con le bici elettriche e poi ci sarà il ristorantino, ricco di prelibatezze da scoprire».

Qual è l’esperienza indimenticabile dell’anno?

«Il piatto imperdibile è “Il panino gourmet del trippaio”: trippa in umido, porri di Cervere e robiola di Cherasco. Non mancheranno anche le specialità siciliane, a partire dagli arancini».

Dove si svolgeranno gli eventi?

«Si svolgeranno tutti al coperto, sulla piazza dell’Arco. Ci saranno dei gazebo nella parte centrale e per la domenica abbiamo pensato a una sorpresa: chiuderemo la strada che porta verso Narzole e verrà ricreata l’atmosfera elegante e magica di Montmartre a Parigi. Una giornata tra artisti di strada, atmosfere emozionanti, con la cornice di scenari architettonici di pregio».

Una manifestazione come Gusta Cherasco si costruisce con il lavoro di squadra.

«Bisogna partire dal ringraziare i volontari, i dipendenti e tutte le persone, gli enti e le associazioni che si adoperano per la buona riuscita dell’evento, a partire da Gusta Cherasco, grazie alla presidentessa Elvira Daziano e a Cherasco Eventi, per merito del lavoro del presidente Giancarlo Torta. Senza dimenticare gli sponsor e le istituzioni che credono nel progetto e ci sostengono concretamente».

 

I corsi, le degustazioni e le masterclass di Gusta Cherasco sono prenotabili sulla piattaforma www.clappit.com: per il programma dettagliato è possibile consultare la pagina Facebook di Gusta Cherasco.
Per informazioni, anche sulle mostre, che saranno visitabili, rivolgersi all’ufficio turistico di Cherasco al numero 0172/427050, o inviando una mail a [email protected]. Per facilitare gli arrivi, sabato 14 ottobre, è prevista una navetta che partirà da Alba con tappa a Bra e Cherasco.
Ingresso libero

BaNNER
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