A Limone premiata la Buona Volontà

Successo per l’evento promosso da Dino Rossetti. Introdotto un riconoscimento rivolto ai giovani meritevoli

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Limone Piemonte si è tin­to di glamour nel­la se­rata di gala del sesto “Pre­mio In­ter­na­­zio­na­le alla Buo­na Vo­lon­tà”, alla presenza, tra gli altri, della star internazionale della moda Regina Schre­cker, tornata a far visita all’evento dopo aver ricevuto il riconoscimento lo scorso anno. La nota stilista ha potuto così scoprire Limone Piemonte, meta ideale per un po’ di riposo dopo il lancio della sua nuova collezione. Durante la cerimonia ha ringraziato per l’invito Dino Rossetti, patron della manifestazione, e si è complimentata con tutti i premiati. Venendo al premio, la giuria capitanata da Beppe Ghisolfi, assistito da Danilo Paparelli e da Gian Maria Aliberti Gerbotto, ha messo a segno una nuova edizione di grande successo, capace di fotografare al meglio la positiva realtà socio-economica della Gran­­da. Un evento, peraltro, sempre più internazionale: dalla coreana Mi Hyo Kim a Regina Schrecker, quest’ultima conosciuta anche nel mondo delle arti e dello spettacolo in quanto amica dell’artista Andy Warhol. Insomma un evento che racconta e si racconta ben oltre i confini cuneesi, con un format leggero e intuivo che rispecchia lo spirito di Dino Rossetti. Tanti applausi anche per la presentatrice, Vera Anfossi, e per il conduttore Gian Maria Aliberti Gerbotto, che hanno descritto al meglio i premiati. Il consigliere regionale Pao­lo Bongioanni ha portato i saluti della Presidenza della Re­gione Piemonte, evidenziando il valore delle persone di “buona volontà”. Provincia di Cuneo, Comune di Limone Piemonte, Atl del Cuneese, Valle Stura e Unione Alpi Marittime, come consuetudine, hanno affiancato i giurati, condividendo la scelta dei nomi dei premiati e delle categorie rappresentate. E, allora, eccoli i nomi dei premiati, suddivisi per categorie. Rela­ti­vamente all’arte hanno vinto Pino Montal­bano, maestro d’arte e Giorgio Giraudi, pittore e scultore. Per la cultura, Giuseppe Tardivo, professore universitario, neo commendatore della Repubblica, che ha tenuto un’interessantissima lectio magistralis. Vin­cenzo Zito, sindaco di Mon­tescaglioso e autore del libro “Segnali dal passato”, ha parlato della “sua” Basilicata, sottolineando come ci siano di­ver­se affinità con la provincia di Cu­neo; poi Giada Bramardi, poetessa, ha esplorato la bellezza del vivere. Luca Baravalle, invece, ha puntato l’attenzione sull’imprenditoria cuneese. Per la categoria musica e spettacolo, Sara Mali, cantante emergente, ha incantato il pubblico con la sua voce distintiva; Simone Moncalier, cantautore, ha messo in rima la sua visione del mondo contemporaneo. Simona Rivotti, insegnante e direttrice de La Maison de la Danse, ha diretto quattro suoi al­lievi in un balletto classico. Per la ristorazione, Alessandro e Luca Cerutti, chef del ristorante Aquila Nera, hanno rappresentato il pensiero dell’enogastronomia d’autore. Per lo sport sono saliti sul palco Claudio Adinolfi, presidente Cuneo Ginnastica, e Matilde Benedetta Botto, atleta. Nella ca­tegoria volontariato, premiati Silvia Camia Gerbotto della Fon­dazione Piemontese per la Ri­cerca sul Cancro di Candiolo, Sergio Parola, ex bancario, impegnato in eventi culturali, Pa­squale Cinella, responsabile della Struttura Semplice di Scoliosi presso l’Ospedale Regina Mar­gherita di Torino. Una menzione speciale è stata riservata a due bambine particolarmente me­ri­tevoli della scuola elementare di Roc­cavione, Me­lissa Dal­masso e Micaela Buo­no­core, che nel corso dell’anno scolastico si sono distinte per l’attenzione verso i “nonni vigili”, osservando le indicazioni delle regole stradali, ringraziando ogni giorno gli addetti volontari al servizio di vigilanza stradale, meritandosi così “il premio alla buona educazione”. La declinazione del premio è stata decisa dal patron della manifestazione, Dino Rossetti, proprio per dare un messaggio alle nuove generazioni sull’importanza di co­struire relazioni di comunità, rapporti collaborativi ed evoluti, oggi sempre più messi in discussione.
Rossetti, in conclusione, af­fiancato dal vicepresidente Vin­cenzo Piscitelli, estremamente soddisfatto per la buona riuscita dell’evento, ha voluto ringraziare tutti collaboratori e il nutrito staff, estendendo il suo “grazie” ai premiati, al pubblico e ai lettori della Rivista IDEA.
Infine, ha annunciato che i lavori per l’evento del 2024 avranno inizio a settembre, per poter realizzare una nuova edizione ricchissima, a partire dagli eventi collaterali, che già quest’anno sono stati protagonisti, come dimostrano le tante persone che hanno deciso di visitare la mostra d’arte legata alla cerimonia che si è svolta a Limone.