Peveragno/Chiusa Pesio. I Vigili vanno all’asilo per promuovere la sicurezza stradale

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Sicurezza ed educazione stradale fin dalla più tenera età. Potrebbe essere questo il mantra che i Comuni dell’Unione alpi del Mare (Boves, Peveragno, Chiusa Pesio, Roaschia e Valdieri) e la Polizia locale stanno portando avanti in questi mesi. Infatti, dopo aver operato sulla formazione delle scuole primarie e secondarie dei comuni dell’Unione Alpi del mare, il Comandante della Polizia Locale Cesare Cavallo ed i suoi uomini hanno avviato un progetto sperimentale anche con gli asili presenti sul territorio. In particolare in questa “prova” sono state coinvolte le scuole dell’infanzia di Chiusa Pesio e di Peveragno. Incontri in cui, seppur in modo molto semplificato, gli agenti della Polizia Locale hanno insegnato i rudimenti della circolazione in sicurezza sulle strade pubbliche. Un progetto fortemente voluto anche dai sindaci dei comuni aderenti all’Unione.

“Teniamo molto alla sicurezza dei nostri ragazzi – hanno dichiarato i sindaci dell’Unione – e nonostante l’organico ridotto dei nostri agenti di Polizia Locale abbiamo voluto coinvolgere i bimbi fin dalla più tenera età. Speriamo che questa iniziativa sia apprezzata e, soprattutto, che attraverso la stessa si operi una sensibilizzazione sul tema in tutta la popolazione dei nostri comuni”.

Diversamente da quelle delle altre scuole, le lezioni hanno avuto un’impostazione molto più legata alla pratica che alla teoria. Un approccio che ha divertito molto i bambini, che si sono dimostrati molto interessati a fare segnalazioni manuali piuttosto che ad utilizzare gli strumenti di lavoro dei vigili. Un’esperienza completamente nuova sia per i piccoli alunni che per gli stessi formatori.

“Da parecchio tempo – ha spiegato il comandante Cesare Cavallo – svolgo attività di formazione sulla sicurezza stradale nelle scuole, tuttavia non mi ero mai cimentato con bambini così piccoli e devo dire che è stata una sperimentazione estremamente arricchente anche per me. Approfitto per ringraziare la referente scolastica del progetto Luisa Venturino, i miei agenti che si sono messi in gioco, la dirigente scolastica ed i sindaci per aver creduto nell’iniziativa perché senza la buona volontà di tutti questi soggetti le attività formative non sarebbero state possibili. Una bella iniziativa che spero diventi permanente, perché sicuramente può contribuire ad avere cittadini più attenti ad un tema fondamentale come quello della circolazione sulle strade.”