Scarnafigi-S. Sebastiano interrotta al 78’, Giordana: “Giornata infelice per l’arbitro”

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Tra le gare “pazze” dell’ultimo weekend di febbraio, segnato dalla neve, un posto di primo piano spetta a Scarnafigi-San Sebastiano, di cui in molti hanno parlato nelle ultime ore, per via dell’interruzione decisa dal direttore di gara a 12 minuti dal fischio finale, quando il punteggio era sullo 0-2 per i fossanesi.

Ai nostri microfoni, il tecnico dello Scarnafigi Mauro Giordana riconosce in primis i meriti degli arancioneri ospiti: “Abbiamo affrontato una squadra forte, ma lo sapevamo. Del resto, non è sufficiente dire che è una squadra che ha avuto episodi favorevoli durante l’anno, perché altrimenti non avrebbe tutti questi punti. Sono ben allenati e “decisi”, un gran bel complesso che sa fare molto bene le ripartenze, quindi i complimenti che stanno ricevendo sono più che meritati”.

In seconda battuta, però, Giordana non può non evidenziare anche altri aspetti: “Oggi, però, credo sia stata soprattutto una giornata infelice per il direttore di gara, che dal nostro punto di vista si è reso protagonista di alcune decisioni a dir poco non condivisibili. Per noi non era facile, ma quando vai sotto per un rigore dubbio dopo 5 minuti e al 25’ incassi lo 0-2 sempre per un penalty quanto meno discutibile, diventa difficile. Anche nella gestione del resto della gara credo che si potesse fare meglio. Noi nel secondo tempo abbiamo costruito qualcosa in più, ma ci sono stati almeno due episodi nell’area del San Sebastiano che, visto il metro adottato nei primi 25’, avrebbero dovuto e potuto portare a un calcio di rigore a nostro favore”.

La gara, però, non è ancora terminata: “Anche sulla scelta di fermare tutto a 12’ dalla fine abbiamo avuto qualche perplessità, benché effettivamente stesse diventando sempre più difficile giocare. Noi ora avremo un quarto d’ora per ribaltare il match, cosa più che mai difficile, ma ci proveremo. Le ultime due gare ci hanno dimostrato come il nostro unico obiettivo debba restare quello della salvezza: abbiamo fatto tanto, ma ora conterà trovare quei 6 punti che ci darebbero tranquillità in questo finale”.