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Via alla maratona di solidarietà nel nome di Elisa

Bra ospita l’evento (pro Candiolo) dedicato alla tecnologa alimentare dipendente Ascom che amava correre

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È il momento di un ricordo speciale per una protagonista altrettanto speciale. Va in scena infatti, a Bra, l’iniziativa benefica a favore della ricerca in memoria di Elisa Raspino, tecnologa alimentare nell’ufficio Igiene e Haccp all’Ascom di Bra, deceduta lo scorso agosto, a soli 43 anni. La manifestazione è realizzata con il contributo di Confcommercio Ascom Bra, Confcommercio Ascom Fossano, in collaborazione con Asl Cn2, Fonda­zione Piemontese per la Ri­cerca sul Cancro Onlus, #sostienicandiolo.
La “Marato­na per Elisa” è in programma domani sera (venerdì) alle ore 20.15 all’Auditorium Bper Banca.

Nel programma è previsto l’intervento della professoressa Federica Di Nicolantonio del Dipartimento di Onco­logia dell’Università di Tor­i­no e direttore del Labo­ratorio di Epigenetica del Can­­cro dell’Istituto di Can­diolo – Irccs, inoltre sarà presente la Fondazione Pie­montese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo.
Renata Cantamessa, autrice e divulgatrice scientifica, presenterà il minibook “Confes­sione di una Vitamina”. A moderare l’incontro ci penserà Adriana Riccomagno, giornalista e Policy Procurement in HealthCare.

Sarà anche l’occasione per la presentazione dei progetti Ascom Bra sulla prevenzione, con la partecipazione di Camillo Scimone e Riccardo Lusso.
«Sostegno alla ricerca, beneficenza e ricordi. Tutto nel nome di Elisa per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, – ha commentato il direttore Confcommercio Ascom Bra, Luigi Barbero -. Elisa due mesi fa è venuta a mancare dopo aver combattuto contro il cancro, abbiamo deciso di sostenere la Fondazione di Candiolo per aiutare concretamente la ricerca e dare maggiori possibilità di cura a tanti combattenti come Elisa».

Ricordiamo quanto l’addio a Elisa avesse coinvolto emotivamente il territorio, appena pochi mesi fa. Elisa, come detto, era tecnologa alimentare all’Ascom, sposata con Piero Rolfi e mamma del giovane Davide (giocatore di basket della Pallacanestro Farigliano), era una giovane donna appassionata anche di sport e di corsa. Nel 2014 aveva scritto e presentato il suo libro “Al di là del traguardo”, nel quale aveva raccontato proprio la corsa come “metafora” di vita, per dimostrare come, un passo dopo l’altro, con impegno e dedizione si possa essere più forti e fiduciosi delle proprie capacità. Elisa nell’occasione aveva voluto devolvere il ricavato dalle vendite del suo libro all’Associazione “Col­lina degli elfi” di Govone, che sostiene le famiglie con bambini malati di cancro che hanno ultimato le terapie e iniziato il loro percorso di recupero. Oggi una nuova raccolta fondi viene avviata proprio in suo nome, seguendo il suo bellissimo esempio.

Perché, in particolare, #sostienicandiolo? I gesti più importanti sono fatti con il cuore: effettuare una donazione alla Fondazione Pie­montese per la Ricerca sul Cancro per ricordare una persona cara, significa offrire un contributo concreto alla ricerca scientifica contro il cancro. La raccolta fondi per Fprc Onlus è di vitale importanza per finanziare la ricerca e la cura contro il cancro. Dal 1986, anno di costituzione, la Fon­dazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro offre un contributo significativo alla sconfitta del cancro attraverso la realizzazione in Piemonte di un centro oncologico, l’Istituto di Candiolo, capace di coniugare la ricerca scientifica con la pratica clinica. È possibile donare l’importo desiderato a favore del “Progetto Elisa Raspino con Fata Zucchina” con un bonifico bancario, intestato a Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus (online tutti i dettagli compreso l’iban da utilizzare).