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Da EGEA prende forma la Svolta Sostenibile: consumare meglio per risultati ambientali ed economici

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Siamo a un punto decisivo della partita sulla Sostenibilità e il gioco di squadra diventa, a maggior ragione, fondamentale, perché come avviene per tutte le “best practices” anche la Sostenibilità si propaga per una forma di “contaminazione positiva”: dei corretti comportamenti beneficia l’intera Comunità, certamente in forma immediata, ma anche e soprattutto, più a lungo termine, innescando meccanismi di emulazione e collaborazione. Considerata sotto questo aspetto la Svolta Sostenibile è già partita, ha già risvolti concreti, è già una realtà da sviluppare con il contributo di tutti.

Non stupisce il fatto che la forte accelerazione di questo processo sia avvenuta in un momento di crisi del mercato energetico a livello internazionale e nazionale, trasformando un problema in un’opportunità che si sta cogliendo grazie a una progressiva presa di consapevolezza comune.

Questo processo è particolarmente evidente, come sottolineano i Sindaci, in alcuni Comuni del cuneese. In una recente intervista rilasciata agli organi di stampa il Sindaco di Alba, Carlo Bo, ha descritto il modello della Città in cui l’intera Comunità ha beneficiato concretamente dei frutti del dialogo sviluppatosi sul Territorio, coinvolgendo Istituzioni, cittadini, realtà economiche e finanziarie: l’Azienda multiservizi EGEA, che ad Alba ha le sue radici, ha messo in campo le proprie competenze nei settori energetico-ambientali fungendo da volano al cambio di prospettiva. L’effetto tangibile di questo modello, ha spiegato il Sindaco, è un beneficio in termini di supporto alle famiglie nella riduzione dei costi del budget mensile (affitti, bollette…).

Ampliando la prospettiva, le “buone pratiche” hanno abituato le persone ad applicare stili di vita più corretti e sostenibili, preparandole ad affrontare il clima invernale che si sta facendo più rigido rispetto ai giorni scorsi. Al tempo stesso queste hanno prodotto risparmi tangibili: nel solo mese di ottobre i consumi di riscaldamento si sono ridotti dell’8-10%; il minor impiego di gas che ha incrementato gli stoccaggi, unito a diversi metodi di approvvigionamento e a una nuova indicizzazione dei prezzi, ha contribuito a ridurne il costo: in estate si stimava una crescita sulle tariffe di novembre fino al 70%, oggi si calcola che l’incremento sia intorno al 5%. I risparmi, è da sottolineare, sono avvenuti sia in termini economici, sia in termini di riduzione delle emissioni (6.600 tonnellate di anidride carbonica in meno nel mese di ottobre nei soli condomini teleriscaldati da EGEA), producendo indubbi benefici ambientali: si chiude così il circolo virtuoso della Sostenibilità.

Nel contesto di quella che abbiamo definito “contaminazione positiva” il Gruppo EGEA è al tempo stesso vetrina di innovazione e osservatorio privilegiato. Sono 28 i servizi che l’Azienda gestisce nel settore energetico ambientale in tutto il Paese (fornitura di energia elettrica e gas, teleriscaldamento ed efficientamento energetico, illuminazione pubblica, mobilità sostenibile, energie rinnovabili, servizi ambientali), con un focus importante nel Nord Ovest d’Italia. Attraverso questi sevizi EGEA si relaziona a oltre un milione di Persone (350.000 utenze luce e gas tra cui oltre 10.000 condomìni e più di 2.000 condomìni serviti dal Teleriscaldamento) ed è riconosciuta come motore di propagazione di buone forme di energia, punto di riferimento nel percorso di transizione ecologica.

Già da tempo l’Azienda multiservizi ha lanciato uno slogan che rappresenta a tutti gli effetti uno stile di vita: consumare meglio.

«Si tratta di un approccio nuovo – spiega Alessandro Pasquero, responsabile commerciale retail area captive del Gruppo EGEA – nei confronti del quale oggi troviamo molta più sensibilità da parte dei nostri interlocutori, complice sicuramente l’aumento dei costi. Lo vedo quotidianamente nei nostri sportelli: l’approccio dei Clienti al consumo di luce e gas è cambiato, sono loro i primi a realizzare, anche con proattività, che, oltre ad una rimodulazione dei consumi, “consumare meglio” ha un valore molto più ampio di quello economico e tocca aspetti sociali, culturali e ambientali».

«Proviamo a spiegarci con un esempio concreto: – aggiungono Alessandro Pasquero e l’Ing. Fabio Vaghini, responsabile commerciale del settore Teleriscaldamentoil dialogo tra Sindaci, gestore del calore e amministratori condominiali che ha portato in molti Comuni a posticipare l’avvio del Teleriscaldamento è l’ottimizzazione di un processo di Comunità ed esprime un agire comune per il bene collettivo. Questo processo socio-culturale ha anche positivi risvolti ambientali perché riduce l’inquinamento e le emissioni di Co2; al tempo stesso tutela le scorte di gas agli stoccaggi, fattore fondamentale per la riduzione del costo della materia prima». 

Lo stile del “consumare meglio” viene declinato in tutte le attività del Gruppo EGEA. «Nel settore del Teleriscaldamento – continua Vaghini – il nostro costante dialogo con gli amministratori condominiali delle 18 Città che teleriscaldiamo, si è sviluppato tavoli tecnici permanenti che ci consentiranno di “ritarare” l’emissione delle fatture anche sulla base degli effettivi impatti sui condomìni tenendo in considerazione andamento dei prezzi, situazione climatica e, di conseguenza, consumi effettivi».

Prosegue inoltre Fabio Vaghini: «In tema di efficientamento energetico miglioriamo l’efficienza dei condomìni con le ristrutturazioni legate agli incentivi del bonus 110. Stiamo gestendo il rallentamento dei numerosi cantieri attivati: questa situazione è determinata da un lato dalle variazioni legislative, dall’altro perché alcune realtà hanno disatteso i parametri di legge generando un blocco del sistema, ma anche a causa delle difficoltà delle imprese costruttrici a reperire materiali e risorse. Confidiamo che la situazione si normalizzi in modo progressivo e di poter accelerare nuovamente i lavori partendo da quelli in stadio più avanzato».

Si conferma, inoltre, l’impegno del Gruppo EGEA finalizzato a ridurre ulteriormente, fino ad annullare, l’impatto ambientale delle centrali del Teleriscaldamento passando dalle fonti fossili a quelle rinnovabili e guardando all’obiettivo di città carbon-neutral. È un’attività, quest’ultima, inserita in un ramo aziendale in costante evoluzione e legata alla realizzazione di impianti a basso impatto ambientale nei settori del biometano, del fotovoltaico e dell’idroelettrico: sono oltre 30 quelli già all’attivo e quasi altrettanti quelli in fase di progettazione o di autorizzazione.

«Questo aspetto – conclude il Presidente del Consiglio di Indirizzo e Sorveglianza Giuseppe Rossetto – insieme alla riduzione dei costi generati dagli interventi di efficientamento energetico, fa sicuramente del Teleriscaldamento il nostro fiore all’occhiello. Il nostro lavoro sulla Sostenibilità va però inteso a 360° ovvero trasversale a tutti i Servizi che eroghiamo e con effetti ambientali, economici e sociali. Questo è nel concreto il percorso di transizione ecologica promosso da EGEA che ha come fulcro la Vicinanza e il dialogo con le Comunità, espressione della natura pubblico-privata del Gruppo. Lo stesso stile di dialogo e vicinanza sono espressi da EGEA nel rapporto con i proprio Clienti attraverso una fitta rete di sportelli e una linea telefonica diretta, gestita dalla sede centrale di Alba».