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Si apre domani a Torino, Venaria e Guarene la Contemporary Cello Week

Un “progetto nel progetto” che costituisce l’Episodio III del XXI EstOvest Festival

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Inaugura domani, 27 ottobre, la Contemporary Cello Week, un “progetto nel progetto” che costituisce l’Episodio III del XXI EstOvest Festival. Il profondo legame di Torino con il violoncello si incrocia con l’attitudine della città a lavorare sui linguaggi artistici del contemporaneo perché, come nel 2021, l’artweek torinese è anticipata da questo appuntamento dedicato al violoncello contemporaneo, in programma fino al 31 ottobre fra Torino, Venaria e Guarene.

È l’unico appuntamento in Italia interamente dedicato al repertorio contemporaneo del violoncello. Ai concerti e alle originali performance proposte in luoghi suggestivi si mescolano eventi con i più importanti violoncellisti del repertorio contemporaneo, attraverso incontri e masterclass.

Ad aprire, il 27 ottobre, al Polo del ‘900 (ore 18.30), sarà Il Violoncello di Basilea. L’evento, in collaborazione con Istituto Gramsci Torino e Paul Sacher Stiftung di Basilea, ha il prestigioso contributo della musicologa Angela Ida De Benedictis, responsabile scientifica della fondazione svizzera, e di Claudio Pasceri.

Al centro ci saranno le preziose opere commissionate negli anni Settanta dal leggendario Mstislav Rostropovič e dedicate al direttore d’orchestra e mecenate svizzero Paul Sacher. Yi Zhou, Vaughan McLea, Stefano Beltrami e Elide Sulsenti saranno gli interpreti delle opere di Berio, Lutoslawski, Britten, Dutilleux e Halffter. Durante le esecuzioni saranno proiettate le immagini dei dipinti dell’artista romana Giulia Cardini, ispirati ai brani musicali in programma.

Alle 21.00 sarà presentato Oggi, musiche per il futuro, un programma che contempla brani di recentissima composizione e di estrazione volutamente eterogenea. Sarà introdotto da un dialogo fra i compositori Mauro Montalbetti e Giorgio Colombo Taccani con il musicista Francesco Dillon. Il giovane violoncellista britannico Tom Pickles eseguirà poi The End of the Day, da lui composto. Sarà anche l’occasione per ascoltare, in prima esecuzione assoluta, Schaum und Licht del tedesco Andreas Bäuml nell’interpretazione dell’enfant prodige del violoncello, Leo De Flammineis. Per la prima volta in Italia ascolteremo Ek Vatheon, Ekekraska Soi del greco-americano Stratis Minakakis.

Al Camplus Bernini di Torino si svolgeranno le masterclass Young Cellists e Young Composers. Alla prima parteciperanno 8 giovani violoncellisti di straordinario talento, concertisti emergenti in molti casi, selezionati con un concorso e provenienti da Cina, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Stati Uniti e Sudafrica. In programma anche le lezioni realizzate con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, le Young Composers, con coordinatore musicale il docente Giorgio Colombo Taccani. Per tutti gli studenti selezionati le masterclass saranno completamente gratuite.

I docenti sono fra i maggiori violoncellisti al mondo nel repertorio contemporaneo. Il decano della comunità violoncellistica mondiale, Rohan De Saram (presidente onorario di EstOvest), il finlandese Anssi Karttunen, gli italiani Francesco Dillon e Claudio Pasceri, il britannico Alexander Baillie, il francese Renaud Dejardin (solista del celeberrimo Ensemble Intercontemporain di Parigi). Le intense giornate di lavoro saranno aperte al pubblico.

c.s.