Centro di Salute mentale di Savigliano-Fossano, parte il progetto “A tutto volume”

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Si chiama “A tutto volume”, è un progetto che sa guardare lontano, con lungimiranza e con grande sensibilità: attività di riabilitazione psicosociale del Centro di Salute mentale di Savigliano-Fossano che dal 2005 coinvolge persone con fragilità mentali e psichiche per aiutare a sviluppare e consolidare competenze cognitive e relazioni. La strada scelta è il coinvolgimento attivo in una dimensione lavorativa, con tutte le dinamiche che ne derivano: collaborazione, comprensione e svolgimento del compito, capacità di problem solving e il rispetto della continuità e dell’impegno lavorativo.

L’aspetto qualificante dell’attività è la dimensione del gruppo di lavoro, composto da pazienti e operatori, che periodicamente si confronta per organizzare la messa in opera dei progetti e la divisione dei compiti, in un clima di condivisione degli obiettivi”, spiega Giovanni Roagna responsabile del Centro di Salute mentale Savigliano-Fossano.

Attualmente, il gruppo sta lavorando a un progetto di attività grafica, uno spazio di sperimentazione di abilità pre-lavorative che coinvolge 9 utenti presso la struttura Casa Azzurra (strada Cavallotta 5, Savigliano). Il progetto si svolge in stretta collaborazione con l’Associazione Di.A.Psi, in special modo il presidente Lorenzo Lanfranco che si è occupato della formazione iniziale del gruppo e fornisce costante assistenza.

L’attività si svolge insieme a tre operatori professionali, Anna Maria Rabbia, Guido Borge e Simona Moretto, tre volte alla settimana. L’attività di progettazione e creazione grafica è svolta sia individualmente, sia in coppia e su supervisione dell’operatore, con una particolare attenzione alla collaborazione e alla condivisione all’interno del gruppo.

Il gruppo da diversi anni è stato coinvolto in numerosi progetti lavorativi: realizzazione di volantini, brochure, inviti, poster, cataloghi, raccolte di testi e immagini, presentazioni foto/video per associazioni ed enti come La Voce di Elisa ODV, nuova organizzazione di volontariato che si occupa di benessere psichico e la salute mentale tra gli adolescenti e i giovani adulti e con cui condividono la medesima sede, il Progetto Cantieri Adolescenti dell’ASLCN1, Oasi Giovani, Informagiovani di Savigliano, Consorzio Monviso Solidale, Centro Diurno di Cussanio, progetto Montagnaterapia, ed altri ancora.

Conclude Roagna: “Questo stile di lavoro partecipativo promuove un’alta motivazione e adesione degli utenti all’attività in quanto permette agli stessi di ricoprire ruoli propositivi, di sostenersi reciprocamente, condividendo idee e capacità personali”.