Stati Generali della Razza Piemontese: obiettivo valorizzare la qualità

L’apertura dei due giorni di incontri organizzati a Cuneo ha ribadito l’importanza del percorso intrapreso per far conoscere e apprezzare l’assoluta eccellenza della nostra carne bovina. Lunedì si chiude con la Mostra Zootecnica e la prima Asta Internazionale

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(foto d'archivio)

Due giorni di Stati Generali da non intendersi come l’avvio e la conclusione di un ragionamento sulla razza Piemontese, ma il punto di partenza di un’azione di valorizzazione della carne bovina d’eccellenza del nostro territorio. È questo il primo messaggio emerso dall’appuntamento inaugurale degli Stati Generali della razza Piemontese previsto per sabato 2 e domenica 3 aprile  a Cuneo, sostenuti da Fondazione Crc e Crt, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, organizzazioni territoriali di settore, ATL del Cuneese, Slow Food, l’associazione “Cibo & Territorio”, con il coordinamento di Mercato Ingrosso Agroalimentare Cuneo (Miac) e la partecipazione di Bif/Cerea.

Due giorni che hanno previsto diversi momenti di confronto in cui sono state condivise visioni e progetti intorno all’“oro rosso” che, come ha ricordato la moderatrice del primo incontro, la giornalista Filomena Greco è “un prodotto dalle potenzialità enormi che ha un cammino da compiere, nella direzione della valorizzazione di un’eccellenza di un territorio come quello cuneese che di eccellenze ne annovera più d’una”.

Dopo una domenica ancora all’insegna della dialettica, in questo caso intorno al tema “Fake news: la carne di bovino di razza Piemontese, buona per il palato e buona per la salute”, sempre nello Spazio Incontri della Fondazione Crc, è previsto un lunedì conclusivo in cui sono ben rappresentati due valori cardine intorno a cui è chiamata a muoversi la razza Piemontese: tradizione e innovazione.

Infatti, a concludere nel migliore dei modi l’evento incentrato sulla nostra carne d’eccellenza sarà la settantesima edizione della Mostra Zootecnica Regionale di Quaresima, un evento che, dopo due anni di stop a causa del Covid, riporta in auge in contatto diretto con la qualità assoluta dei capi piemontesi. Alla tradizione della Mostra si assocerà la novità della prima edizione dell’Asta Internazionale di Bovini di razza Piemontese, che si avvarrà della competenza di Anaborapi e di Silvio Barbero, vicepresidente Slow Food, per l’occasione battitore dell’asta.

Così Marcello Cavallo, presidente di Miac commenta l’esordio dei due giorni: “Siamo molto soddisfatti del primo incontro degli Stati Generali, da cui sono emersi spunti interessanti ed utili, punti di partenza importanti per sviluppare in futuro nuove progettualità che abbiano come obiettivo una valorizzazione sempre maggiore della razza Piemontese, una delle eccellenze più apprezzate del nostro territorio. Sarà certamente ricco di contenuti anche il secondo workshop, poi lunedì non vediamo l’ora di poter tornare ad ospitare al Miac, dopo due anni, la Mostra, un appuntamento tradizionalmente molto sentito dal mondo zootecnico, con la bella novità dell’Asta”.

Il sindaco di Cuneo, anche presidente della Provincia di Cuneo Federico Borgna aggiunge: “La Razza Piemontese è uno dei prodotti di eccellenza del Cuneese e gli Stati Generali rappresentano un’occasione unica per valorizzare e promuovere quello che è diventato negli anni un tassello sempre più importante dell’economia del nostro territorio. La qualità della nostra carne è la sua cifra distintiva. Il punto è lavorare per far capire e far pagare correttamente la qualità di questo prodotto. Gli Stati Generali sono il primo passo di questo percorso. In quest’ottica la prima Asta Internazionale di capi bovini di Razza Piemontese sarà un’ottima vetrina per far conoscere al di fuori dei confini dell’Italia non solo la nostra migliore carne, ma anche l’intera Provincia”.

c.s.