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Inizia un nuovo corso per la Fondazione

La manager Silvia Merlo è stata eletta presidente dell’ente cuneese all’unanimità

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A due anni dalla sua costituzione la Fondazione A­zien­da Ospeda­liera Santa Croce e Carle cambia volto. Dopo le dimissioni rassegnate dall’ex direttore generale del Santa Croce, Fulvio Moirano, lo scorso 28 giugno e il prosieguo con il vicario Luigi Salvatico, anche presidente del Comitato etico dell’Aso, il Consiglio di Amministrazione riunitosi la scorsa settimana ha scelto unanime la dottoressa Silvia Merlo quale suo nuovo Presidente, esprimendo la più viva soddisfazione per il costruttivo apporto che l’imprenditrice potrà dare allo sviluppo della Onlus. Con questa elezione la Fon­dazione cambia anche registro, non più una conduzione legata esclusivamente al mondo sanitario, ma bensì uno stampo più imprenditoriale. Silvia Merlo, 53 anni, è infatti, una manager cuneese di grande rilievo, già presidente del colosso internazionale Saipem e amministratore delegato della Merlo di Cervasca e di Tecnoin­dustrie Merlo. Un’im­pron­ta sicuramente diversa che ben si sposa con questa nuova fase della Onlus, basata sullo sviluppo della Fon­dazione stessa.
Oltre alle finalità di raccolta fondi, implemento dei servizi socioassistenziali e mantenimento dell’eccellenza sanitaria dell’Aso di Cuneo, c’è poi quella di proseguire e migliorare la collaborazione con le Istituzioni, le Fondazioni, il Territorio, l’Università, il Politecnico e gli Enti di Ricerca per instaurare un dialogo proficuo e costruttivo volto a dare un senso di vera unione di intenti per una sanità sempre più vicina ai bisogni dei cittadini e attenta alle dinamiche di crescita professionale e tecnologica. Come non percepire quindi l’importanza di una direzione radicata nel tessuto territoriale e con un’esperienza imprenditoriale di alto livello per poter raggiungere traguardi di tale natura?
Durante il Consiglio di Amministrazione è stato anche reso noto ufficialmente l’importo totale dei contributi ricevuti: «Quasi 800.000 euro i fondi raccolti, mentre i progetti già intrapresi, conclusi o in fase di conclusione da parte della Fondazione, hanno comportato donazioni da parte della Fon­dazione, pari a 530.000 euro, volte all’acquisto di attrezzature sanitarie e dispositivi medici, nonché alla conclusione dell’investimento sulla piastra endoscopica. Ulteriori risorse sono già state destinate all’acquisto di un ecografo di alta qualità per la neonatologia, di incubatrici neonatali per la terapia intensiva, per il potenziamento e lo sviluppo di nuovi radiofarmaci in medicina nucleare, di attrezzature idonee per il trasporto di pazienti infettivi. Tuttavia il Consiglio ha sottolineato come «le risorse attualmente disponibili non consentiranno la donazione di quanto sopra esposto e pertanto verrà intrapresa una nuova campagna di raccolta fondi al fine di raggiungere la cifra necessaria».
Infine, il Consiglio con la consulenza e l’orientamento del Comitato scientifico dell’Ospedale Santa Croce e Carle, e di indirizzo della Fondazione sulla base delle necessità espresse dall’A­zien­da Ospedaliera nella persona del Direttore Generale, Elide Azzan, sta elaborando azioni da intraprendere per il futuro.