La via (verde) della seta partirà da Racconigi

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Sabato 11 settembre la città di Racconigi sarà il centro delle attività del progetto La via verde della seta promosso dal Museo – Giardino della civiltà della seta di Racconigi (Associazione “Sul filo della seta”) e realizzato con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto è realizzato grazie alla partecipazione di diversi partner che hanno sostenuto l’iniziativa.

La Via Verde Della Seta è un percorso turistico-culturale che vuole collegare le principali filande, i filatoi e i setifici del cuneese offrendo al visitatore un’occasione di scoperta del territorio nuova e affascinante. Filande e setifici offriranno così lo spunto al visitatore per un turismo di prossimità, lento e anche sostenibile. Le prime tappe di questo percorso, appositamente segnalate da cartelli illustrativi, si snoderanno proprio nel territorio di Racconigi, tra i Setifici Manissero (dei quali è stato recuperato l’archivio storico) il setificio Chicco e il setificio Giovanetti-Ceriana di Cavallerleone.

Sabato 11 settembre verrà quindi proposta una passeggiata in bicicletta che collegherà questi tre importanti siti storici di produzione della seta. Il ritrovo sarà alle ore 15.30 presso il Museo della Seta (Piazza G. Burzio-Racconigi).

Dopo la passeggiata cicloturistica sarà possibile prendere parte ad un apericena presso i locali della SOMS di Racconigi realizzato grazie all’ Associazione Progetto Cantoregi e in collaborazione con “Il Muretto”. Durante l’apericena verranno presentate le attività di progetto, il lavoro di recupero dell’archivio Manissero e i prossimi appuntamenti.
La giornata si concluderà presso i giardini di piazza G.Burzio dove, alle ore 21.00, andrà in scena il concerto del giovane cantautore MUFF il quale presenterà il suo ultimo disco: Grilli per la testa.

Nei suoi testi, con grande spirito poetico, MUFF riesce a far dialogare le vicende della contemporaneità con gli aspetti più quotidiani della vita, ispirati talvolta anche dalla sua professione che lo porta ad uno stretto rapporto con l’umanità delle persone. Ed è proprio l’umanità, nel bene e nel male, ad essere cantata e a creare un filo conduttore tra i diversi brani. E’ l’umanità che ama con tutta se stessa, che si sposta, migra e cambia prospettiva. L’umanità che cerca risposte e che, come un funambolo paziente sulla corda della vita, lotta per non perdere l’equilibrio.
Tutti abbiamo dei grilli per la testa, importante è capire quali sono i grilli amici e quali tentano invece di trascinarci in basso sussurrandoci false illusioni.

Per informazioni e prenotazioni: [email protected]