Saluzzo: 100 mila euro al “Tapparelli” per il polo della disabilità

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Il progetto di recupero di San Benardino per trasferire i centri diurni per disabili ha avuto nuovo impulso. L’ala del convento in collina che un tempo ospitava le Magistrali è di proprietà dell’ente «Tapparelli» dal 2016.

Ad inizio 2019 era stato firmato un protocollo di intesa fra la presidenza della casa di riposo cittadina, il Comune, il Consorzio Monviso solidale ed altri partner per destinare i locali a polo della disabilità come nuove sede dei centri diurni «Le Nuvole» e «San Lazzaro». I lavori di recupero e riqualificazione dell’immobile, divisi in tre lotti, sono già stati avviati.

Mercoledì 4 agosto il sindaco Mauro Calderoni e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo Marco Piccat hanno incontrato il consiglio di amministrazione del «Tapparelli» per formalizzare un nuovo finanziamento da 100 mila euro al progetto. Si tratta di una cifra che la fondazione bancaria cittadina aveva in un primo tempo destinato al Comune per il restauro dell’ex cappella della Castiglia per ospitare il quadro «La Fiera di Saluzzo» di Carlo Pittara. In accordo con l’Amministrazione comunale, il finanziamento è stato “girato” al Tapparelli per proseguire con gli interventi a San Bernardino.

«Abbiamo rinunciato ad un contributo per Saluzzo – dice Calderoni – per utilizzare il denaro a favore di tutto il territorio delle Terre del Monviso. I centri diurni, infatti, sono un presidio fondamentale non solo per la città, ma per tutto il Saluzzese. Si tratta di un aiuto concreto e fondamentale per tante famiglie che senza questo servizio sarebbero molto più in difficoltà. Inoltre, le richieste aumentano costantemente e la pandemia con i lockdown hanno messo davvero in crisi tanti genitori. Grazie alla sensibilità del presidente Piccat e della Fondazione portiamo avanti un’operazione sociale davvero lungimirante».

Il Comune utilizzerà altri fondi per portare comunque avanti anche il progetto che riguarda la grande tela del Pittara ora alla Gam di Torino. «Grazie all’Amministrazione civica – afferma il presidente del “Tapparelli” Roberto Bertola – e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo per il sostegno al nostro ente e a questo importante progetto. Come noto, stiamo portando avanti il primo lotto del cantiere e in primavera sarà avviato il secondo che ora ha la copertura finanziaria completa. Resta uno quota del terzo ancora da reperire. Abbiamo anche attivato l’Art bonus del Governo e ci auguriamo che nuove e diverse realtà imprenditoriali e filantropi del territorio ci supportino con donazioni».

Il presidente Piccat ha sottolineato la disponibilità del Comune nel “dirottare” il finanziamento. «Ci tengo a ringraziare il sindaco – ha spiegato – che ci ha prospettato questa possibilità che il mio cda ha subito accolto. Il prossimo anno vogliamo dare continuità con una nuova donazione».

cs