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Eccellenza B: Asti, D più non si può! Batte il Chisola e festeggia la promozione

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Asti, D più non si può. Marcia su questo gioco di parole la festa biancorossa, che ritrova il massimo campionato dilettantistico e lo fa nel modo migliore possibile: battendo con una prova da corazzata vera il Chisola (3-1) e festeggiando davanti al proprio pubblico, evitando così altri 90’ di ansia nell’ultima trasferta di Centallo.

Un successo che riporta una compagine storica del nostro calcio a quella categoria che più le si addice, come sottolineato da molti addetti ai lavori alla fine dell’incontro.

Al “Censin Bosia” mister Montanarelli si presenta con una squadra offensiva. In porta Brustolin; Marchetti, Ciletta, Di Savino e Ottone in difesa; Toma e Lanfranco in mediana, con Plado a fare da collante con l’attacco; davanti Masoello Perlino e Picone a muoversi sui lati di Piana.

Gli ospiti si presentano con una squadra quasi speculare. Grande in porta; Dagasso e Degrassi terzini, con Grancitelli e Cristiano centrali; Tuninetti, Germinario e Bordone a fare da filtro per reggere l’attacco di peso, composto da Bellino, Giambertone e Rizq.

Pronti via e, nonostante il grande caldo, l’Asti dimostra subito di voler dare un’impronta precisa alla partita. Tra i più attivi, è Picone sulla sinistra a mettere a repentaglio la tenuta difensiva del Chisola. I torinesi, però, sembrano essere quadrati, subendo però un passaggio a vuoto attorno al 20’.

Sono minuti di dormita che costano caro: al 21’ Masoello Perlino recupera un gran pallone sulla trequarti e punta i due centrali torinesi. Il movimento di Piana, che gli taglia davanti, consente al 2001 di calciare con il destro, trovando un vantaggio quasi beffardo, con la palla che lambisce il palo e termina in rete.

È un vantaggio tutto sommato meritato, che scatena la gioia del folto pubblico astigiano presente sulle tribune del “Bosia”. Un entusiasmo strozzato, però, quasi subito: alla mezzora è Degrassi, il più propositivo dei suoi, a scappare sulla sinistra e a servire al centro un cioccolatino rasoterra che Rizq non deve fare altro che spingere in rete con il piatto sinistro.

L’1-1 allenta un po’ i ritmi del match. L’Asti sa che un punto può bastare e riduce la presa, consentendo agli ospiti, molto generosi, di condurre l’incontro per il restante quarto d’ora, di fatto privo di emozioni, eccezion fatta per un sinistro strozzato di Piana. Il primo tempo si chiude con il pareggio e gli applausi delle tribune.

La ripresa viaggia su ben altri ritmi: le squadre risentono del caldo e nella prima mezz’ora si contano solo un tiro telefonato da Picone, facilmente bloccato da Grande, e una bella sortita sulla destra di Dagasso, che si chiude con un sinistro a lato di poco.

Nel silenzio generale, con il ritmo del match scandito solo dai cambi, ecco il colpo del campione. Gran cross da destra e stacco pazzesco di bomber Piana, che anticipa tutti e la mette sul primo palo, scatenando la festa anticipata a tinte biancorosse.

Gli ultimi minuti sono pura amministrazione: mister Montanarelli concede la passerella a molti ragazzi della panchina e i biancorossi iniziano ad esultare ancora nel rettangolo di gioco. C’è ancora tempo, però, per il gol della ciliegina. Lo segna Bandirola, indovinando la punizione dell’anno in pieno recupero e regalando così la meritata copertina alla vecchia guardia astigiana, magari meno impiegata ma sempre decisiva.

Al 50’ arriva il triplice fischio. L’Asti ritorna in D dopo nove partite in cui ha dimostrato di meritarsi il meglio del calcio dilettantistico, più in linea con la sua storia. Onore al Chisola, che fino all’ultimo ha giocato con intensità, benché non avesse più nulla da chiedere al suo campionato.

Asti-Chisola 3-1
Reti: 21’ pt Masoello Perlino (A), 30’pt Rizq (C), 30’st Piana (A), 47’st Bandirola (A)

Asti: Brustolin, Marchetti, Ottone, Lanfranco (38’st Feraru), Di Savino, Ciletta, Picone (32’st Favale), Toma, Plado (10’st Vergnano), Masoello Perlino (17’st Orlando), Piana (42’st Bandirola). All. Montanarelli.

Chisola: Grande, Dagasso, Degrassi (37’st Pairetto), Tuninetti (33’st Menon), Grancitelli, Cristiano, Rizq, Bordone (30’st Zeni), Giambertone (13’st Granata), Germinario, Bellino (39’st Cua). All. Meloni.

Arbitro: Arianna Bazzo di Bolzano
Assistenti: Stefano Merlina e Patrick Galantucci, entrambi di Chivasso.
Ammoniti: Vergnano (A), Pairetto (C)

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