Bra e l’Hockey su prato italiano si stringono nel dolore per la scomparsa di Aldo Rampone

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Aldo Rampone

La città di Bra e l’Hockey su prato italiano, piangono la morte di Aldo Rampone (spentosi a 74 anni).

Toccante il ricordo pubblicato dalla pagina Facebook “hockeylove.it”.

Solo il 22 marzo nel fargli gli auguri e ringraziarlo di essere ancora uno di noi. Hockeylove si chiedeva nel titolo ‘ma quanto gli deve l’hockey femminile?’ La risposta è una sola: tantissimo.

Pochi consiglieri federali, anzi nessuno, ha sostenuto i diritti delle donne nell’hockey italiano come Aldo. Aldo ha combattuto un male cattivo, insidioso, ha lottato a lungo, sostenuto sino all’ultimo dall’affetto della moglie Anna e delle figlie Guendalina e Elettra. Ricordiamo chi era Aldo. Braidese, marito di Anna Maria Puglia e padre di due ottime giocatrici, Elettra e Guendalina, con la moglie fonda e altri l’HF Braidese alla fine degli Anni Sessanta. La società poi assumerà diversi nomi (Mondo Rubber, Foto Giacosa) e sarà per anni fiera rivale della più famosa HF Lorenzoni, sino poi a cedere alle neroturchesi i suoi elementi migliori, che hanno contribuito ai successi dell’hockey femminile braidese.

Fu su sua spinta che nell’anno sportivo 1981/82 prese corpo e nacque il primo comitato femminile. All’epoca, Aldo Rampone, era consigliere federale sotto la presidenza Triglia. Le società che svolgevano attività femminile in quell’anno erano 39, su 114, pari al 34% del totale. Purtroppo il comitato, come tutti quelli successivi, pur decidendo documenti importanti non trovò adeguato ascolto nel governo federale dell’epoca.

In quel periodo, e sino alla pensione, Rampone era dipendente RAI presso la sede di Torino e si adoperò anche per promuovere la prima comunicazione televisiva dell’hockey.
Da tempo Aldo aveva abbandonato l’attività dirigenziale, ma seguiva ancora l’hockey e la moglie Anna Grazia una delle dirigenti europee più attive del nostro hockey.
Il lutto di Anna, Guendalina, Elettra non colpisce solo la famiglia, l’hockey braidese, la città di Bra, l’intero hockey femminile, ma tutta la nostra comunità che non può far altro che stringersi attorno ai suoi cari“.

Cordoglio, anche, dalla Federhockey: “Fondatore dell’HF Braidese insieme alla moglie Anna, Consigliere Federale, si è sempre impegnato per la promozione dell’Hockey. Il presidente Sergio Mignardi, il Consiglio e la FIH rivolgono le più sentite condoglianze alla famiglia, la moglie Anna e alle figlie Guendalina ed Elettra“.

Lunedì 31 maggio, alle 10, i funerali nella parrocchiale di Sant’Antonino a Bra.

Condoglianze alla famiglia dalla redazione di Ideawebtv.