Iena Cruz sbarca a Cuneo grazie al Bando Distruzione

L’opera pone al centro il tema del rapporto tra il processo creativo e la comunità

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Iena Cruz, artista di fama internazionale che da anni vive a New York, è arrivato a Cuneo lo scorso 3 maggio: a Madonna dell’Olmo, sarà impegnato sino al 28 maggio nella creazione del suo ultimo progetto di street art, un’opera d’arte di circa 350 metriquadri, presentata in anteprima alla stampa alcuni giorni or sono. Un cantiere evento, completamente visibile al pubblico per tre settimane.
La location per il grande murales, realizzato con colori Airlite, che grazie al loro potere di assorbire l’inquinamento hanno la capacità di ripulire l’aria attraverso nanotecnologie, è l’Istituto Comprensivo Cuneo Oltrestura di Madonna dell’Ol­mo.

Il progetto, che prende vita grazie al contributo del Bando Distruzione della Fondazione Crc, è promosso dal Comune di Cuneo, con la partecipazione della Scuola Secondaria di Madonna dell’Olmo, l’organizzazione di Art.ur e la curatela di Andrea Lerda. Nel corso della presentazione alla stampa dell’opera, il vicepresidente della Fondazione Crc, Ezio Raviola, ha ribadito: «Il Bando Distruzione ha permesso in questi anni di realizzare importanti interventi per ripristinare la bellezza dei luoghi in cui viviamo, facendo leva sulla partecipazione delle comunità coinvolte. L’opera di Iena Cruz, di cui possiamo ammirare giorno per giorno l’evoluzione, ci restituirà a breve una facciata completamente nuova e bellissima, e ricorderà a tutti noi, e alle future generazioni, l’importanza di impegnarci in prima persona per tutelare la nostra casa comune».
Il murales nasce dopo un lungo percorso di progettazione, grazie anche al dialogo e alla partecipazione dei quasi 400 studenti della Scuola secondaria di primo grado, che sono stati coinvolti in questi mesi per dare un concreto contributo creativo all’opera.

Un grande lavoro interdisciplinare, sul tema dell’emergenza climatica e della sostenibilità ambientale, portato avanti dagli insegnanti e dai ragazzi (analisi, ricerche, padlet, elaborati grafici…) che oggi la Scuola, entrata a far parte della rete Scuole Green italiane, condivide attraverso una nuova piattaforma web consultabile all’indirizzo: https://sites.google.com/iccuneooltrestura.edu.it/facciatagreen/home.
Positivo il parere della dirigente Paola Banchio: «Il mondo cambia e noi? Noi siamo il mondo e pertanto cambiamo con esso. Questo progetto, coinvolgendo tutte le classi e tutte le discipline a 360°, è stato una grande occasione per riflettere sulle tematiche ambientali e comprendere che il cambiamento parte da ciascuno di noi. Un’iniziativa straordinaria che ha saputo mettere in sinergia tanti attori e ciascuno, come in un grande mosaico, si sente protagonista e parte del tutto».

Iena Cruz è noto in tutto il mondo per i suoi giganteschi interventi urbani che hanno come oggetto le urgenze climatiche globali. Usa lo spazio pubblico per far riflettere le persone sulla controversa relazione tra il genere umano e la natura. Il suo lavoro si colloca all’interno di un più ampio fenomeno artistico, filosofico e culturale di critica all’antropocentrismo.

«L’opera non intende guardare alle urgenze globali che stiamo affrontando solo come un problema, piuttosto come una straordinaria opportunità per ripensare il modo con cui ci relazioniamo al mondo vivente e non vivente. Un potente strumento che rimarrà a disposizione degli studenti e della comunità per educare all’empatia con il mondo e per incentivare un cambio di prospettiva nel nostro modo di essere e relazionarci con il pianeta», ha rimarcato Andrea Lerda, curatore selezionato dall’ente organizzatore del progetto Associazione Art.ur.

«Quella presentata oggi è un’o­perazione che dà vita ad uno dei progetti più rilevanti del Piano strategico Cuneo 2030, “Scuole al centro”, iniziativa che vuole portare l’insegnamento e la cultura anche al di fuori degli istituti scolastici», hanno rimarcato l’assessore ai fabbricati e alla rigenerazione urbana del Co­mune di Cuneo Mauro Mantelli e l’assessora ai servizi educativi e scolastici Franca Giordano.

«Arte, didattica, partecipazione degli insegnanti, degli studenti, di tutta la comunità, fanno infatti da corollario a un’opera che renderà ancora più bella la scuola di Madonna dell’Olmo. Vogliamo ringraziare in particolare l’artista Iena Cruz, uno dei più importanti “wall painter” del mondo, per la realizzazione di un’opera che richiama la centralità dell’ambiente. Bellezza, cultura, inclusione sociale sono tutti componenti che ci faranno uscire dalla pandemia verso un nuovo modo di vivere. Un ringraziamento particolare va alla Dirigente Sco­lastica che ha saputo cogliere un’occasione così importante che dà grande valore alla comunità scolastica e a tutto il corpo docente che è stato partecipe ed entusiasta fin dall’inizio».

L’opera sarà inaugurata ufficialmente, sabato 29 maggio alle 11,30.
Sabato 26 giugno sarà invece inaugurata, sempre grazie al Bando Distruzione promosso dalla Fondazione Crc, l’opera di Hilario Isola, artista contemporaneo torinese di fama internazionale: realizzata a Santa Vittoria d’Alba in tessuto sostenibile con la tecnica del camouflage, andrà a coprire 400 metriquadrati di muro in cemento armato adiacente alla scuola dell’infanzia nel centro storico del Borgo Villa.