«Contrastare violenze, furti e truffe è la nostra priorità»

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Con il capitano Beltempo abbiamo fatto il punto anche sui reati commessi nel Saluzzese. Le sue parole: «Senza dubbio i reati predatori costituiscono il principale “vulnus”. I furti in abitazione e le truffe a danno di persone anziane e, quindi, particolarmente vulnerabili sono i reati a maggiore impatto sociale, quelli che generano insicurezza. Il contrasto a tale fenomeno rappresenta per me una priorità. Per questo, sin dal mio insediamento, anche seguendo le indicazioni dei miei superiori, ho puntato a un netto rafforzamento del dispositivo di controllo dell’area, attraverso un aumento del numero delle pattuglie sul territorio, in tutte le fasce orarie e, in particolare, in quelle in cui generalmente si verificano i furti. A ciò si aggiunge una ra­dicale, costante e incisiva azione di prossimità alla popolazione, mediante l’ininterrotta vigilanza delle aree urbane, ma anche delle frazioni, delle borgate e delle zone più isolate, potenzialmente più esposte al rischio di condotte predatorie, nonché una campagna di informazione capillare, affidata a ogni singola Stazione della Compagnia». Quelli predatori, però, non sono gli unici reati che vengono commessi. Prosegue Beltempo: «Il nostro territorio è appetibile per gruppi di soggetti, più o meno organizzati, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Anche in tale settore, la nostra attenzione è sempre molto elevata. Non si tratta solo di operazioni che portano al sequestro di importanti quantitativi di droga, molte balzate agli onori della cronaca, ma di un quotidiano monitoraggio degli ambienti giovanili e di specifiche aree di aggregazione in cui si riscontra una maggiore incidenza del consumo di tali sostanze, passando poi per l’acquisizione di informazioni sul territorio, fino a giungere a una diretta azione di contrasto sui soggetti ritenuti responsabili di condotte di detenzione e spaccio di stupefacenti. In ultimo, ma non per importanza, i delitti contro donne, minori e persone vulnerabili, fenomeno sempre più avvertito e rispetto al quale la sensibilità dei Carabinieri, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, è particolarmente spiccata, al punto da avviare, nel tempo, proficue collaborazioni con enti pubblici e privati presenti sul territorio per garantire la massima tutela possibile alle vittime di tali odiosi reati. In questo ambito in particolare, ho riscontrato un’elevata professionalità non solo nella completezza e nella tem­pestività dell’attività d’indagine per ciascun reato, ma soprattutto nell’approccio alle vittime, siano essi minori o donne».