Cuneo: scoperto dai Carabinieri il furto di computer asportati dalla scuole, nei guai un minore

Il minore, residente nel capoluogo, è ritenuto il presunto responsabile di più furti di materiale informatico in diversi istituti della città

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La restituzione della refurtiva a uno degli istituti

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cuneo hanno dato esecuzione alla misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Torino, nei confronti di un 17 enne.

Il minore, residente nel comune di Cuneo, è ritenuto il presunto resposabile del furto avvenuto nella serata del 1° dicembre scorso al Liceo Scientifico e Classico “Peano Pellico”, dal quale sono stati sottratti 4 computer portatili.

I Carabinieri sono riusciti ad identificare il giovane grazie all’analisi delle immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza installati all’interno dello stesso istituto scolastico e nelle vie adiacenti. Il ragazzo era noto ai militari in quanto già denunciato per altri recenti episodi: il tentato furto in danno di un bar di corso Nizza, in cui insieme ad un altro  ragazzo aveva forzato la porta di ingresso del locale, dileguandosi subito dopo perché disturbato da alcuni passanti e il furto di un portafoglio, consumato all’interno di un albergo in cui era riuscito ad introdursi, sottraendolo ad un dipendente dell’hotel.

Le indagini dei Carabinieri sono state avviate partendo da questi primi elementi investigativi ed arricchite in seguito da ulteriori rilevanti riscontri che hanno consentito alla Procura dei Minorenni di Torino di richiedere a carico del giovane un provvedimento cautelare, che il GIP dello stesso Tribunale ha individuato nel suo collocamento in comunità.

All’atto dell’esecuzione della misura, i Carabinieri hanno perquisito l’abitazione del minore ed ispezionato altri luoghi nella sua disponibilità, riuscendo a recuperare 10 computer portatili risultati essere provento di due furti consumati a Cuneo nelle serate del 18 e del 19 febbraio scorsi in danno rispettivamente della Scuola Elementare “Luigi Einaudi” di via Quintino Sella e della sede dell’Università degli Studi di Torino, sede di Cuneo, di Via Ferraris di Celle.

Oltre al furto in danno del Liceo Scientifico “Peano Pellico”, il minore ha ammesso le proprie responsabilità anche per questi ultimi due furti, facendo recuperare la refurtiva ai Carabinieri.

I computer sono stati stati riconsegnati questa mattina agli istituti interessati che potranno così rimetterli a disposizione di docenti e studenti.

Le indagini dei Carabinieri proseguono al fine di verificare la responsabilità del minore e di eventuali ulteriori complici in relazione agli altri furti che hanno colpito le scuole nella città di Cuneo nei mesi scorsi.