Tre grandi ex Cuneo Calcio ricordano Piero Carosso: “Sempre al nostro fianco. La città perde una grande persona”

Le parole cariche di emozione di Enrico Fantini, Marco Garavelli e Davide Sentinelli

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La scomparsa di Piero Carosso ha destato grande commozione e desolazione, oltre ovviamente alla famiglia, anche nel mondo giornalistico e nel mondo sportivo dove Piero era molto conosciuto ed apprezzato.

Anche tre ex storici giocatori del Cuneo Calcio, uno dei suoi grandi amori, hanno voluto lasciare un ricordo di Piero Carosso attraverso parole di grande stima.

Il primo è stato Enrico Fantini, capitano di tante battaglie biancorosse: “Sono veramente dispiaciuto. Il mio ricordo di Piero è puramente che calcistico. Era ed è, prima di tutto, un super tifoso biancorosso. Le mie più sentite condoglianze vanno ai famigliari che più di tutti staranno soffrendo. Ciao Piero e da lassù dai anche un’occhiata al Cuneo Calcio.”.

Poche ma significative parole anche per Marco Garavelli che lo ricorda così: “Da quando sono arrivato a Cuneo è sempre stato al nostro fianco, ha dato voce, entusiasmo ed amore allo sport cuneese e al nostro Cuneo Calcio. Una bravissima persona.“.

Chi, invece, si lascia andare completamente in un grande ultimo saluto a Piero è Davide Sentinelli che, raggiunto nella Capitale, ha voluto ricordarlo così: “Che dire di Piero. Lo ricordo con grande stima e grande affetto, uno di quei personaggi che incarnavano il Cuneo, nel senso di appartenenza, rispecchiarsi nella sua filosofia. Cuneo possiamo definirla un’isola felice per tutti quei giocatori, ragazzi più o meno grandi che sono passati di li, ma sicuramente Piero faceva si che la parte sportiva della città fosse ancor più felice e, se vogliamo protetta. Ricordo le tante interviste fatte con lui: mai una critica alla squadra, sempre il giusto tono, mai dell’inutile sarcasmo. Credo che Cuneo abbia perso una grande persona. Un uomo sport ma soprattutto una voce che, pur parlando sempre con tono pacato, gridava a tutti ‘Cuneo c’è, ed è bellissima, fortissima!’. Ricordo l’ultimo mio periodo a Cuneo un po’ difficile: venivamo due promozioni consecutive e avevamo portato il Cuneo dalla D alla C1. Il mister nn credeva più in me e mi aveva accantonato dicendomi di non far più parte del progetto. Beh Piero mi chiamò, ero a passeggio con la famiglia in via Dante e mi fece un’intervista in una nuova rubrica che stava facendo, alla fine mi disse: ‘Davide qualunque cosa succeda tieni duro, fai parte della storia di Cuneo, nn andare via!’. Mi ha fatto emozionare, sono state parole che mi hanno inorgoglito. Mi dispiace veramente tanto che una persona che amava Cuneo così tanto nn ci sia più! Penso che lui sia una di quelle persone che mi hanno fatto innamorare di Cuneo.”.