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Il Parco del Monviso lancia il servizio “MeteoMonviso”

Curato dalla Società Meteorologica Italiana

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Giovedì 5 novembre alle ore 17.30 il Parco del Monviso presenta, attraverso una videoconferenza “online” aperta al pubblico, il nuovo servizio di previsione meteorologiche “MeteoMonviso”.

Il bollettino meteo, che sarà disponibile a partire da inizio dicembre, sarà curato dalla Società Meteorologica Italiana, autorevole associazione scientifica torinese già nota per “Nimbus”, il servizio di previsioni valide per Piemonte e Valle d’Aosta. La presentazione sarà condotta da Marco Bussone, presidente nazionale dell’UNCEM, e vedrà la partecipazione di Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana e climatologo noto al grande pubblico. Interverranno inoltre rappresentanti di enti e associazioni direttamente coinvolti nella gestione della montagna.

Per partecipare alla presentazione, da computer, tablet o smartphone, è sufficiente collegarsi al link https://global.gotomeeting.com/join/528482365 o accedere dal sito del parco www.parcomonviso.eu.

«Con l’attivazione di MeteoMonviso l’Ente Parco compie un ulteriore passo in favore della valorizzazione del territorio: – sottolinea con soddisfazione il Presidente Gianfranco Marengo – in un momento storico nel quale siamo letteralmente circondati da servizi meteo, ai quali ci rivolgiamo per decidere come impegnare il nostro tempo libero, è importante potersi affidare a servizi di qualità, attraverso i quali poter consultare dati scientificamente corretti. L’autorevolezza di un partner come la Società Meteorologica Italiana, attiva dal 1865, è una garanzia di qualità del bollettino che andremo a fornire. Con MeteoMonviso vogliamo contribuire ad aumentare la sicurezza di tutti coloro i quali frequentano il nostro ambiente alpino, che per definizione risente di condizioni meteorologiche potenzialmente molto mutevoli e che vanno conosciute nel dettaglio prima di pianificare ogni attività in quota».

«Per quanto siano ormai diffuse a livello digitale e a portata di chiunque previsioni locali, risulta più difficile trovare un’informazione mirata e specializzata per l’ambiente montano – sottolinea Claudio Castellano, segretario generale della Società Meteorologica Italiana.
Per tale ragione la Società Meteorologica (www.nimbus.it), che da oltre venti anni cura e distribuisce un bollettino meteo particolarmente attento all’ambiente montano del Nord-Ovest, elaborerà una previsione dedicata all’area del Monviso, in collaborazione con il Parco del Monviso.

A differenza delle previsioni generaliste, nella maggior parte dei casi automatizzate, il bollettino locale per la zona montana avrà la visione più attenta e adattata dal meteorologo, con l’informazione aggiuntiva e qualitativa sui fenomeni meteo, sulla loro variabilità nel tempo e sulla loro intensità, con attenzione a differenze di venti e temperature con la quota».

Il bollettino meteo riporterà previsioni relative alla zona del Massiccio del Monviso, comprendente la valle Po da una quota di 1.000 metri circa, l’alta valle Varaita, il settore montano al confine con la valle Pellice e la zona francese dell’alta valle della Guil. Inoltre, le previsioni potranno essere ampliate anche al di là della zona prettamente montana precedentemente menzionata e localizzate su tutto il territorio dei comuni del Parco del Monviso, o in zone ove siano attive associazioni convenzionate con l’Ente Parco, in caso di particolari eventi o manifestazioni di interesse. Ogni settimana saranno tre i bollettini emessi, o un numero maggiore in caso di variazioni significative.

Per ciascun giorno compreso nel bollettino, i dati presentati saranno: stato del cielo, precipitazioni, temperature, venti e un sintetico riepilogo che, in una singola frase, offrirà elementi sintetici per pianificare la propria eventuale escursione in quota.
Le previsioni, rilasciate per un periodo di quattro giorni, saranno accessibili attraverso un’apposita pagina del sito internet dell’Ente Parco e saranno inoltre inviate gratuitamente via posta elettronica a tutti coloro che si iscriveranno al servizio.

c.s.