Il 4 ottobre la X Giornata Nazionale delle Dimore Storiche ADSI in un’inedita versione autunnale

Nel Cuneese aprono quattro residenze: il Castello di Sanfrè; Tenuta Berroni a Racconigi; a Saluzzo, la Casa di Silvio Pellico che oggi ne custodisce manoscritti e ricordi e Casa Augusto e Anna Maria Radicati di Marmorito

0
537

La X edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane promossa dall’ADSI con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, torna domenica 4 ottobre, per la prima volta in versione autunnale.

Un’edizione che festeggia il decennale, premiato con medaglia del Presidente della Repubblica. Quest’anno si arricchisce della collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei e con l’Associazione Nazionale Case della Memoria. La Giornata ADSI Piemonte e Valle d’Aosta ha anche ricevuto il sostegno di Reale Mutua e il Patrocinio della Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Cuneo e Novara.

Ventisette le dimore visitabili in Piemonte e Val d’Aosta, alcune alla loro prima Giornata Nazionale. Nel Cuneese aprono 4 residenze: il Castello di Sanfrè, impianto medievale poi trasformato per accogliere la Corte Sabauda (nel 1630 ospitò anche Madama Reale); Tenuta Berroni a Racconigi, settecentesca villa di villeggiatura dal parco romantico,“firmata” da molti artisti attivi anche al Castello di Racconigi; e, a Saluzzo, la Casa di Silvio Pellico che oggi ne custodisce manoscritti e ricordi e Casa Augusto e Anna Maria Radicati di Marmorito, che fu di Augusto Radicati, primo comandante dell’Amerigo Vespucci, e di sua circondata da un rigoglioso giardino rustico. Due case dell’Ass. N.le Le Case della Memoria per la prima volta aperte per la Giornata Nazionale Adsi. Ognuna, fra scampoli di storia e aneddoti raccontati dai rispettivi proprietari, ripercorrerà le vicende che l’hanno vista protagonista, offrendo in molti casi anche piccoli eventi collaterali, degustazioni di vini o di prodotti delle aziende agricole ad esse connesse, così da intercettare gli interessi di un pubblico di ogni età.

L’elevato numero di adesioni (oltre il 10% delle realtà nazionali aperte il 4 ottobre) sottolinea la volontà dei soci ADSI – 4500 in tutta Italia di cui 300 circa in Piemonte e Val d’Aosta, fra le regioni che vantano il maggior numero di dimore iscritte – di tenere fede ad un appuntamento che ha lo scopo di sensibilizzare i visitatori sul valore storico, artistico e socio-economico di una parte del patrimonio culturale nazionale. Spesso considerate luoghi delle meraviglie inossidabili al tempo – sono in realtà gioielli fragili la cui tutela e conservazione sono interamente affidate ai proprietari privati, che si fanno carico di mantenerli in vita, di custodirne la storia e preservarne il paesaggio rendendoli fruibili da tutti.

La Giornata Nazionale ADSI di domenica 4 ottobre permetterà ai visitatori di accedere gratuitamente dalle 10,30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17,30. Tutte le informazioni relative a orari, modalità di apertura delle singole dimore e alle prenotazioni sono disponibili sul sito di ADSI. Nel rispetto dell’attuale situazione saranno osservate tutte le norme previste di distanziamento e sanificazione.

cs