Migranti della frutta, il questore: “Assenza assordante di alcuni sindaci” (VIDEO)

Emanuele Ricifari ha parlato dell'operazione condotta a Saluzzo: "Era necessaria e già programmata, siamo soddisfatti"

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Il giorno dopo l’operazione che ha portato al controllo e al trasferimento degli stagionali della frutta che bivaccavano nel parco di Villa Aliberti, a Saluzzo, il questore Emanuele Ricifari ha chiarito alcuni punti. Innanzitutto ha fornito i numeri relativi ai vari Comuni in cui sono stati trasferiti i migranti: 25 a Saluzzo, 33 a Lagnasco, 19 a Busca, 11 a Verzuolo, 11 a Savigliano, 10 a Villafalletto, 10 a Revello, 4 a Costigliole Saluzzo, 3 a Manta, 3 a Pagno. “Qualche sindaco – ha detto – lo dobbiamo ringraziare, di altri abbiamo osservato l’assordante e inqualificabile assenza”.

Ricifari ha tenuto a sottolineare come sia stata “più un’operazione di assistenza sociale che di polizia”, aggiungendo: “Con tranquillità e disciplina queste persone si sono messe in fila ed in 48 minuti abbiamo terminato i controlli sanitari”. Parlando della loro presenza in quell’area, il questore ha spiegato: “In molti hanno dichiarato che attendevano che arrivasse qualcuno per assumerli. Osservo inoltre che, nonostante la grande disponibilità mostrata dalle istituzioni, in particolare Regione e Comune di Saluzzo, che hanno stanziato risorse per le aziende affinché si attrezzassero per ospitare i lavoratori, sono poche quelle che hanno utilizzato questi aiuti, che infatti sono in parte ancora disponibili. O non conoscono questa possibilità, oppure, per motivi che mi sono ignoti, non è gradita”.

Infine, un’ultima notazione, in risposta ai cittadini che non gradiscono ospitare nei loro Comuni questi lavoratori per motivi di sicurezza: “Negli ultimi 3 anni, nonostante la presenza di oltre 30 mila migranti, non abbiamo registrato un solo episodio di ingiurie, violenze, disturbi a persone o molestie”.

Ecco le parole di Emanuele Ricifari ai nostri microfoni.