Ceresole d’Alba: nessun caso di positività al Covid-19, da lunedì riaprono le Aree Gioco

Da lunedì 15 Giugno riaprono le Aree Gioco. Visite al "Mughetto" ancora non consentite

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Si informa la che situazione COVID 19 a Ceresole d’Alba al momento non presenta più casi di positività. I pazienti che nelle scorse settimane erano in quarantena fiduciaria presso le loro abitazioni hanno superato la malattia e effettuato gli accertamenti  sanitari che hanno dato un riscontro negativo.

Per quanto riguarda le progressive aperture delle strutture e degli spazi comunali si informa che a partire da Lunedì 15 Giugno riaprono i parco giochi per i  bambini.
Sarà consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone, nonni, baby sitter naturalmente sempre nel rispetto delle regole del distanziamento sociale.
Per garantire la massima tutela della salute degli  anziani non sono ancora consentite visite dei parenti agli ospiti della Residenza per anziani “Il Mughetto”.
Ancora chiuso il campo da calcetto dell’ impianto sportivo “Massimo Guerini”.
Restano regole da rispettare per evitare i contagi: il mantenimento del distanziamento di ALMENO un metro tra le persone, l’obbligo di indossare la mascherina e il consiglio di utilizzare i guanti monouso e il divieto per le persone di uscire con una temperatura superiore a 37.5°.
Si ricorda che da Lunedì 18 Maggio è ripreso il progressivo ritorno alla normalità sia per quanto riguarda la vita sociale che per quanto riguarda l’apertura delle attività commerciali.

Queste in sintesi le disposizioni:
• Gli spostamenti saranno liberi, nessun limite agli spostamenti nelle seconde case
• Si potranno vedere gli amici,  ma occorrerà mantenere la distanza di un metro e evitare gli assembramenti. Obbligatorio avere con se la mascherina.

•  Gli uffici comunali sono regolarmente aperti alla cittadinanza

•  Per il momento resterà chiuso il campo da calcetto dell’impianto sportivo Massimo Guerini.

• Esercizi commerciali, uffici, banche: nei negozi vanno contingentati gli accessi in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. Dovrà essere sempre disponibile il gel igienizzante e i clienti dovranno  sempre indossare la mascherina, così come i commessi in tutte le occasioni di interazione con i clienti

In caso di vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere la merce.

• Messe aperte ai fedeli: con regole di distanziamento sociale e sicurezza contenute nel protocollo sottoscritto da Cei e governo. Sacerdote e fedeli con mascherina. Posti a distanza, comunione data nelle mani. E niente segno della pace.

• I cimiteri sono accessibili per tutta la giornata purché venga rispettato il distanziamento di almeno 1 metro e vengano utilizzate le mascherine e i guanti monouso.

• L’Area Ecologica di Sommariva del Bosco è stata riaperta: per motivi di sicurezza è necessario che sia rispettato il distanziamento di almeno 1 metro e vengano utilizzate le mascherine e i guanti monouso. In assenza di questi dispositivi non sarà possibile accedere all’area.

• Parrucchieri e centri estetici. Sarà consentito l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione. Occorre mantenere almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti. Tra le prescrizioni più importanti c’è quella che prevede per operatore e il cliente l’obbligo di indossare la mascherina.

• Sabato 23 maggio hanno riaperto bar e ristoranti. Nei bar e nei ristoranti le distanze tra i clienti ai tavoli è di un metro (ma tra familiari e congiunti la distanza potrà essere minore). Previsto l’uso di mascherina quando ci si alza dal tavolo. La consumazione al banco è consentita «solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti.

• In biblioteca  previste aperture la domenica e il giovedì pomeriggio. Obbligo di accesso con mascherina e guanti monouso

 

cs