Alto contrasto | Aumenta dimensione carattere | Leggi il testo dell'articolo
Home Articoli Rivista Idea Cani e gatti alla prova Covid

Cani e gatti alla prova Covid

La pandemia ha stravolto anche le abitudini degli animali da compagnia che hanno dovuto fare i conti con una quotidianità profondamente cambiata. in molti di loro questa situazione ha creato disturbi nei comportamenti che si sono manifestati in modo evidente

0
298

Dal “lockdown” conseguente alla pandemia di coronavirus sono stati coinvolti, loro malgrado, anche i nostri amici a quattro zampe che hanno vissuto questo drastico cambiamento negli stili di vita e si sono dovuti adattare a una situazione familiare completamente diversa.

Sia i cani che i gatti sono in grado di comprendere il nostro linguaggio tramite l’osservazione di alcuni particolari: la nostra postura, il tono di voce, i comportamenti. In questo senso, sono per loro utili anche la routine e gli appuntamenti più o meno cadenzati che si susseguono durante la settimana lavorativa. Il nostro amico distingue la domenica dal lunedì, non perché capisca la nostra lingua o sappia leggere il calendario ma semplicemente perché, osservandoci attentamente, riesce a captare le differenze del nostro stato d’animo, dell’abbigliamento che indossiamo, del momento della giornata in cui suona la sveglia. Le norme anti contagio introdotte dal Governo ci hanno costretto a trascorrere molto più tempo a casa, a chiuderci nel nostro nucleo familiare, più o meno ampio, composto anche dagli animali da compagnia. La presenza, nelle nostre case, di un animale è stata di grande aiuto, in quanto essi migliorano la salute e il benessere psicofisico umano, riducendo stress e solitudine, aumentando al tempo stesso le emozioni positive. Studi scientifici hanno dimostrato che attività quali accarezzare un cane, spazzolarlo e coccolarlo contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna e il ritmo cardiaco e, di riflesso, gli stati d’ansia.

Non si deve dimenticare, però, come anche i nostri animali possano andare incontro a disagi somatici e, soprattutto, comportamentali. Lo stravolgimento delle abitudini, l’impossibilità di soddisfare le esigenze etologiche, i cambiamenti nei rapporti sociali all’interno e all’esterno del proprio habitat sono situazioni che possono provocare molti problemi ai nostri amici a quattro zampe. A tal proposito il Consiglio dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Cuneo ha attivato un servizio gratuito di consulenza rivolto ai proprietari di cani e gatti, gestito da veterinari esperti in medicina comportamentale riconosciuti dalla Federazione nazionale medici veterinari italiani. Questi professionisti hanno fornito indicazioni su come gestire comportamenti insoliti da parte di cani e gatti, che peraltro hanno esigenze molto diverse tra loro. Molti gatti, ad esempio, hanno manifestato difficoltà per via del minor spazio a disposizione; per quanto riguarda i cani, invece, i problemi maggiori potrebbero presentarsi in questa fase di riapertura, poiché si troveranno nuovamente più soli nell’arco della giornata, con il rischio di manifestare segni di ansia. Per questi motivi i medici veterinari hanno voluto assicurare il proprio contributo mettendo a disposizione un servizio gratuito di ascolto attivo e di sostegno per chi vive con un cane o con un gatto. L’attività è stata garantita nei mesi di marzo, aprile e maggio. Negli ultimi giorni si è registrato un calo delle chiamate; tuttavia, si è deciso di mantenere attivo il servizio ancora nel mese di giugno, per poi valutare in base alle richieste se prolungarlo o interromperlo una volta che la situazione generale sarà tornata a quella normalità a cui eravamo tutti abituati prima del Covid. Per usufruire del servizio occorre telefonare al numero verde gratuito 800-822542 che è in funzione nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 12; martedì e venerdì dalle 15 alle 17.

BaNNER
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial