Cuneo, dopo 85 giorni chiude il Centro Operativo Comunale: “La parola d’ordine ora è fiducia”

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Dopo 85 giorni e 1018 ore di attività, si è chiuso mercoledì 3 giugno il Centro Operativo Comunale nato per gestire tutti gli aspetti legati all’emergenza coronavirus. Continuerà comunque il monitoraggio da parte della Protezione Civile e, in caso di criticità, il Centro verrà immediatamente riattivato.

“Il Coc è stato un gruppo di lavoro straordinario che ha saputo fare squadra e trovare delle risposte veloci ed efficaci a problemi che si proponevano a ciclo continuo – dice il Sindaco Federico Borgna -. In queste settimane il Centro è diventato un perfetto esempio di mobilitazione e di capacità di gestione, il nostro grazie va quindi a tutte le persone che hanno lavorato attivamente per fronteggiare questa pandemia. Adesso però tocca a noi. Per oltre 80 giorni abbiamo giustamente seguito delle regole che sono andate a limitare le nostre libertà personali in modo impensabile fino solo a tre mesi fa, ora passiamo alla fase della responsabilità. La parola d’ordine adesso è fiducia. Occorre dare fiducia ai cittadini perché sono persone attente e responsabili, ma anche avere fiducia negli altri perché dai nostri comportamenti dipende non solo il nostro il destino ma anche quello degli altri e comportarci di conseguenza”.

Dal 13 marzo il numero unico 0171-44.44.44 dedicato alla richiesta di informazioni e chiarimenti ha ricevuto 9335 chiamate (una media di 110 chiamate al giorno). Accessi elevati anche per la sezione del sito istituzionale dedicata all’emergenza coronavirus. In questi 85 giorni le visualizzazioni sono state 131.567 (1624 in media al giorno).

Dopo la principale (40.185 visualizzazioni) la pagina più visitata è stata quella con l’elenco delle attività che effettuano consegne a domicilio (22.536), seguita da quella dei Buoni Spesa (19.560). Elevato anche il numero dei messaggi del servizio Sms della Protezione Civile, per un totale 11.880 sms inviati.

“In queste settimane preziosa è stata la collaborazione dei tanti volontari del gruppo comunale della Protezione Civile e di quello dell’Associazione Nazionale Alpini, della Consulta Giovanile e di altri gruppi di volontariato che sono stati impegnati per un totale di 5523 ore nella distribuzione di mascherine, medicinali, pacchi alimentari e materiale scolastico, ma anche in presidi ai mercati cittadini e alle poste coprendo oltre 10.786 chilometri – sottolineano l’Assessore Davide Dalmasso e il Dirigente Luca Gautero –. Da inizio marzo ad oggi il Comune di Cuneo, capofila di una cordata di enti (territoriali e sanitari) ha anche veicolato sul territorio cuneese 260.000 mascherine (la maggior parte di tipo chirurgico, ma anche FFP2) e oltre 10.000 camici sanitari che sono stati distribuiti ad aziende ospedaliere e sanitarie, consorzi socio-assistenziali, case di riposo e farmacie”.

Intensa anche l’attività di controllo portata avanti dalla Polizia Locale. Tra le 2800 persone a cui è stata richiesta l’autocertificazione, 11 sono state denunciate per mancato rispetto degli obblighi (nella fase iniziale dei controlli erano previste come sanzioni penali, con il nuovo Dpcm sono state depenalizzate e trasformate in sanzioni amministrative per evitare il congestionamento delle attività dei tribunali), 2 persone denunciate per altri reati e 37 sono state sanzionate. Sono inoltre stati controllati 238 esercizi commerciali, il titolare di uno di essi è stato denunciato per mancata osservanza delle misure, un altro sanzionato.

A fianco del servizio informativo, di controllo e di monitoraggio, nelle settimane scorse sono state intraprese alcune iniziative per dare sostegno a chi si trova in difficoltà, anche grazie alle donazioni a favore del Comune generosamente effettuate da associazioni e privati cittadini (26.360 euro). Ad oggi sono 3401 i beneficiari di aiuti per l’acquisto di beni di prima necessità. A 1113 famiglie sono stati consegnati Buoni Spesa, ad altre 232 carte prepagate e 12 sono state aiutate con borse alimentari distribuite dalla Cri.

Da domani, venerdì 5 giugno, il numero unico 0171-44.44.44 sarà attivo nei seguenti orari: lunedì 8.30-12 e dalle 14.30 alle 16.30, martedì 8.30-16.30 (orario continuato), mercoledì 8.30-12 e dalle 14.30-16.30, giovedì 8.30-12 e dalle 14.30 alle 16.30, venerdì 8.30-12.