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Un ambulatorio mobile polidiagnostico al servizio del territorio di Alba-Bra grazie a “L’Abbraccio più forte” di Valerio Berruti

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Esempio di ambulatorio mobile

Si è conclusa ieri la seconda iniziativa lanciata dall’artista Valerio Berruti a sostegno dell’emergenza Coronavirus. Dapprima con la disponibilità ad inviare un disegno ad ogni donatore (di dimensioni 36x21cm, realizzati con pastelli a olio e smalto su cartoncino), tutti diversi tra loro e creati appositamente per l’occasione, in tempi record in questi giorni di quarantena, e poi con il libro “L’abbraccio più forte” (Gallucci editore) in edizione speciale, la raccolta fondi lanciata il 26 marzo ha raccolto circa 265.000 euro, coinvolgendo un migliaio di persone da tutta Italia e anche dall’estero (Spagna, Germania, Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti e Australia). Sono 770 i disegni e 350 i libri che verranno spediti nelle case della gente che ha dato fiducia alla Fondazione.

Oltre a sostenere la campagna #Andratuttobene tutt’ora in corso, destinata al supporto degli Ospedali pubblici di Alba, Bra e Verduno per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, attrezzature, strumentazioni, letti per rafforzare la Terapia Intensiva e sub-intensiva e per sostenere i medici, gli infermieri e tutto il personale nella lotta al Coronavirus, grazie all’iniziativa promossa da Valerio Berruti sarà operativo un Ambulatorio mobile polidiagnostico al servizio del territorio di Alba-Bra- Langhe-Roero.

Un mezzo attrezzato per assistenza medica e infermieristica territoriale, prelievi del sangue, tamponi, vaccinazioni, informazioni; ma soprattutto in situazioni emergenziali, come quella che stiamo vivendo, capace di fornire servizi di prossimità quali test rapidi, spirometrie e elettrocardiogrammi per presa in carico di pazienti. Un servizio mobile per rafforzare la Medicina di Territorio.

Sono commosso dalla rete di affetto che si è creata attorno a questa iniziativa – dichiara Valerio Berruti – e veramente felice di aver scelto insieme alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus un’ulteriore concreta destinazione per la cifra raccolta. Le donazioni ricevute per questo progetto sono arrivate da tutte le parti d’Italia e da ogni continente e non posso che essere riconoscente e orgoglioso che queste persone abbiano scelto, in questo modo, di fare una donazione per la nostra terra. L’ambulatorio mobile permetterà di arrivare in ogni parte del nostro territorio e questo non può essere, a mio avviso, che l’impiego migliore: un’iniziativa che è partita dalla gente e ritorna a loro, senza per forza doversi recare in ospedale”.

Quando Valerio ci ha raccontato la sua idea, sapevamo che sarebbe stata accolta dalla popolazione con entusiasmo e affetto – spiega Luciano Scalise, Direttore della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus. – Lo stesso affetto che, con lui e la sua famiglia, abbiamo pensato di riportare sulle strade, andando incontro a chi ha bisogno di cure. L’emergenza Coronavirus ci ha messo di fronte alla necessità di un potenziamento della sanità territoriale, che richiederà un incremento dell’assistenza domiciliare, della rete territoriale e delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca), del monitoraggio domiciliare e delle attività di infermieri di prossimità. I fondi raccolti con l’iniziativa “L’abbraccio più forte”, in accordo con la Direzione Asl Cn2, verranno utilizzati proprio per agire tempestivamente sul territorio, laddove vi è necessità”.

Ringraziamo ancora chi ha reso possibile il nostro supporto agli Ospedali di Alba-Bra-Verduno in questi mesi di Emergenza Covid-19 e tutti coloro che continuano ad essere al nostro fianco. Con l’apertura del nuovo Ospedale Michele e Pietro Ferrero l’attività della Fondazione non si conclude, ma viene rilanciata per il sostegno quotidiano, formativo e di ricerca in campo medico – dice Bruno Ceretto. Presidente della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra. – Sta per iniziare il periodo delle dichiarazioni dei redditi e, a breve, lanceremo la campagna 5×1000 per sostenere la specializzazione di Giovani Medici Neolaureati. Adesso che abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa vuol dire aver bisogno di un sistema sanitario efficace e di medici preparati, non allentiamo il nostro supporto agli ospedali di territorio. Firmiamo tutti il 5×1000 per il nostro ospedale (C.F. 90041890048). E’ gratis”.

c.s.