Home Attualità Ormea: tre i casi di contagio da inizio emergenza, buone notizie dalla...

Ormea: tre i casi di contagio da inizio emergenza, buone notizie dalla Casa di Riposo

Sono tre le persone contagiate dal Covid-19: due asintomatiche e una in via di guarigione.

0
896

In foto una panoramica di Ormea

Situazione stabile nel Comune di Ormea, dove il totale dei contagi da Covid-19 da inizio emergenza riguarda tre persone: due asintomatiche e una in via di guarigione. 

Una delle tre persone positive lavora nella Casa di Riposo “Renzo Merlino”, dove sono stati effettuati i tamponi a tutti gli ospiti e tutti gli operatori che lavorano nella struttura.

Abbiamo contattato telefonicamente il Sindaco, Giorgio Ferraris, per un aggiornamento sugli ultimi dati: «Oggi è arrivato l’esito dei tamponi fatti la scorsa settimana a tutto il personale che lavora e che collabora con la nostra Casa di Riposo, per un totale di 29 persone: 28 delle quali sono risultate negative, una come ho già comunicato ieri, è risultata positiva. Sono quindi, complessivamente tre i casi locali di contagio, di cui due completamente asintomatici e il terzo in via di guarigione. Gli ospiti sono in buone condizioni di salute e ne sono felice. Ribadisco ancora una volta il ringraziamento dell’Amministrazione e di tutta la Comunità Locale al personale della nostra Casa di Riposo per l’impegno e la dedizione dimostrata in questo delicato momento. Resistiamo. Ce la faremo».

Ci sono stati problemi legati alla viabilità nelle vacanze pasquali?

«No, la situazione è sotto controllo. I cittadini rispettano le regole e li ringrazio per questo, anche per le “seconde case” non abbiamo subito l’esodo dei vacanzieri come è stato in altri comuni. Personalmente sono preoccupato per la fase di ripresa che dovremo affrontare nei prossimi mesi. Ormea ha molte attività ricettive: bar, ristoranti, alberghi, rifugi, il Covid-19 porterà inevitabilmente a una nuova riorganizzazione, sia per quanto riguarda l’organizzazione degli spazi pubblici sia per la fruizione degli stessi; serviranno i giusti investimenti e sostegni per le attività ricettive e quelle turistiche per essere sicuri di poter ripartire».