Fossano: la Giunta ha deliberato sugli interventi edilizi, finalizzati al recupero delle facciate degli edifici

Bonus Facciate, la mia casa è in zona A o B oppure no? La parola all'assessore all’Urbanistica di Fossano, David Paesante

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Bonus Facciate, la mia casa è in zona A o B oppure no? La parola all’assessore all’Urbanistica di Fossano, David Paesante.

Come è noto la legge di bilancio 2020 prevede un Bonus per il recupero delle facciate degli edifici a condizione che essi siano ubicati in zona A o B come da D.M. 1444/68.

Cosa sono queste zone?
Con estrema semplificazione la zona A rappresenta quelle parti di territorio in cui vi sono agglomerati urbani di carattere storico/artistico/ambientale. Nel comune di Fossano questo corrisponde agli edifici situati nel centro storico e ad alcune parti del territorio. La zona B rappresenta invece parti del territorio parzialmente o totalmente edificate diverse dalla zona A“.

Il piano regolatore permette di capire se il mio edificio è in tali zone?
Il nostro piano regolatore non ha un impianto normativo di “prima generazione”. Tali piani erano impostati sulla legge 1150/42 e sugli adeguamenti avvenuti negli anni 67/68 e dividevano il territorio per l’appunto in zone omogenee. I piani di nuova generazione e quindi anche il nostro, sono impostati con il principio di “tessuto urbano”, ovvero si individuano porzioni della città in base alle caratteristiche funzionali, ambientali, morfologiche prevalenti. Nel nostro Piano Regolatore (PRGC), nelle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) ad oggi sono previsti:
• tessuti storico culturali;
• dotazioni urbane e territoriali;
• tessuti consolidati;
• ambiti della trasformazione urbana;
• aree produttive agricole normali.
Tali aree non sono direttamente conducibili alle zone A e B“.

Ma allora come si fa?
Il problema è stato esaminato dettagliatamente, al fine di identificare la soluzione che permettesse di ricondurre i tessuti urbani alle zone A e B. Con il contributo del settore Urbanistica del Comune abbiamo esaminato attentamente la legge di bilancio, la circolare 2/E del 14/02/2020 dell’Agenzia delle Entrate e la nota del MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) protocollo 4961 del 19/02/202. Abbiamo poi ricondotto le previsioni del Piano Regolatore Comunale alle citate zone A e B. In sintesi, nella zona A ricadono i tessuti storico culturali, individuati al Capo I delle NTA solo se compresi nell’articolo 29 e 30. Nella zona B, ricadono i tessuti consolidati, individuati al Capo III delle NTA, agli articoli 38, 39, 40.
L’ufficio Urbanistico rilascerà apposito Certificato Urbanistico laddove ricorrano le condizioni per ottenere il bonus“.

Non mi è ancora chiaro? Come posso essere certo se ne ho diritto?
In primo luogo, occorre rivolgersi ad un professionista del settore anche e soprattutto per la necessaria assistenza fiscale. A brevissimo, però, per fugare i dubbi, sarà disponibile sul sito del Comune uno nuovo strumento di consultazione per il pubblico che, conoscendo il foglio ed il mappale della proprietà (ricavabile dall’atto di acquisto) o anche l’indirizzo ed il numero civico, permetterà di effettuare una ricerca cartografica via web. Con un click sulla mappa, si aprirà una videata di dettaglio che richiama l’articolo o gli articoli delle norme tecniche che interessano la proprietà. Se tali articoli rientrano in quelli sopra indicati si rientra nelle casistiche previste. Le istruzioni per l’utilizzo dello strumento, verranno messe a disposizione sul sito del Comune. Vorrei sottolineare che questo metodo ha natura meramente informativa, la certezza del diritto si ha solo con l’ottenimento del Certificato Urbanistico“.