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Coronavirus – In Piemonte le scuole restano chiuse, stop alle lezioni fino all’8 marzo: “Restiamo prudenti”

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Ora è ufficiale e definitivo. Le scuole di tutto il Piemonte resteranno chiuse almeno fino all’8 marzo: è quanto è stato deciso dalla Regione Piemonte, precauzionalmente, dopo gli ultimi sviluppi dell’emergenza Coronavirus covid19.

Nonostante l’annuncio, lo scorso sabato, della riapertura degli istituti, per l’igienizzazione dei locali fra oggi e domani, ed il ritorno in classe previsto inizialmente per mercoledì 4, le istituzioni ed il Presidente Alberto Cirio hanno deciso di prorogare la sospensione delle attività per ogni scuola di ordine e grado ancora per tutta la settimana in corso.  In assenza di una “zonizzazione” del territorio regionale, almeno per le scuole si è ritenuto necessario perseguire un principio di precauzione maggiore rispetto alle altre attività.

Ricordiamo che sono attualmente 52 i casi positivi al Coronavirus covid19 su tutto il Piemonte. Di questi, 12 sono ricoverati in ospedale: 6 ad Asti, 3 a Novara e 3 all’Amedeo di Savoia di Torino. Altri 3 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. Sono invece 37 le persone in isolamento fiduciario domiciliare.

AGGIORNAMENTO ore 20.25 –La decisione è stata assunta dal Presidente della Regione a fronte della richiesta di cautela espressa da medici e pediatri e dai tecnici dell’Unità di crisi. – spiega la Regione Piemonte – Lezioni sospese fino all’8 marzo: la proroga è stata decisa con una ordinanza firmata pochi istanti fa dal presidente della Regione Piemonte, sentito il Ministero della Salute.

Il Presidente Cirio ha spiegato che “a fronte della decisione di riapertura delle scuole decisa dal Governo a partire da oggi, la Regione Piemonte aveva ritenuto necessario un percorso più cauto e graduale per il proprio territorio, alla luce della sua posizione di confine e delle interconnessioni con la vicina Lombardia, l’area più colpita dal contagio da coronavirus.

Era stata così decisa la sola riapertura degli edifici scolastici oggi e domani per una igienizzazione straordinaria delle aule e degli ambienti comuni, ma anche per avere due giorni in più di tempo per valutare l’evolversi del contagio.

Nei giorni scorsi – continua Cirio -, speravamo di poter tornare da mercoledì a una situazione di normalità totale, dando la possibilità a tutti gli studenti di riprendere regolarmente le lezioni. Oggi, però, abbiamo acquisito le valutazioni dei sanitari dell’Unità di Crisi che “valutata la situazione epidemiologica non ancora stabilizzata del Piemonte, a fronte di una situazione con evolutività non prevedibile nelle regioni confinanti, considerato il doveroso criterio di cautela nei confronti della popolazione scolastica e dei relativi nuclei familiari” hanno comunicato alla Regione l’opportunità di sospendere l’attività scolastica per l’intera settimana. A questa posizione si sono aggiunte le considerazioni delle associazioni più rappresentative di medici e pediatri, che hanno rimarcato la necessità di non abbassare la guardia contro il virus e di proseguire con lo stop delle lezioni scolastiche.

Per questa ragione abbiamo voluto continuare a essere prudenti, consapevoli che in gioco c’è la salute dei nostri figli”.

L’ordinanza regionale prevede l’estensione fino al giorno 8 marzo incluso la sospensione, già prevista per il 2 e 3 marzo, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali ivi compresi i tirocini curriculari, master, università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza.

La data di ripresa delle attività didattiche ed educative è demandata ad un successivo provvedimento.