Gennaio Salesiano 2020: “Capolavori” di Mauro Berruto a Cuneo il 18 e 19 gennaio

0
1198

Sabato 18 e domenica 19 gennaio nella Sala della Comunità Teatro don Bosco di Cuneo andrà in scena lo spettacolo “Capolavori” di Mauro Berruto. Il lecture show è il primo di tre interessanti appuntamenti del “Gennaio Salesiano” evento organizzato dall’Associazione Ex-Allievi di Cuneo in collaborazione con la Famiglia Salesiana cuneese e patrocinati dal Comune di Cuneo e dalla Fondazione CRC.

“Capolavori” è il titolo di un libro pubblicato da Add editore e dello spettacolo di Mauro Berruto, diretto da Roberto Tarasco, ed è organizzato in collaborazione con il Comitato provinciale del Centro Sportivo Italiano nell’ambito dei festeggiamenti per il 75mo anno di fondazione e con l’Auxilium Cuneo.

Se, parlando di “capolavori”, si pensa soprattutto all’arte (pittura, scultura, architettura, cinema, teatro, musica o letteratura), Mauro Berruto conduce, invece, un’indagine appassionata nella quale Diego Armando Maradona palleggerà con Michelangelo, Jury Chechi sfiderà Yves Klein, Muhammad Ali e Kostantinos Kavafis comporranno poesie, perché atleti, artisti e poeti fanno parte della stessa squadra: uno spazio in cui ogni individuo può esprimere il proprio talento e costruire il proprio personale capolavoro.

Oggi Berruto è anche un divulgatore intelligente e preparato che porta attraverso lo strumento dell’incontro live e della scrittura il racconto vitalissimo di tanti protagonisti dello sport noti e meno noti, di vicende anche sommerse che la storia rischia di dimenticare. Un viaggio pieno di emozioni verso quell’Itaca, meta di chi sogna di vincere una medaglia, di dipingere un’opera d’arte, conquistare una quota di mercato oppure, semplicemente, di poter dare il meglio di sé in ogni occasione.

Ecco alcune delle narrazioni, intrecciate con l’arte dello storytelling ed evocate da parole, immagini e video d’epoca, letture, musiche.
Mauro Berruto, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo che ha vinto, fra le altre, la medaglia bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, ci conduce in un’indagine appassionata che ci farà scoprire come il gesto dell’allenare non sia esclusivo di chi entra in uno spogliatoio, ma pratica quotidiana per mettere insieme persone, trasformarle in squadre e orientarle verso l’obiettivo.

Due gli appuntamenti al Teatro don Bosco: sabato 18 alle ore 21 e domenica 19 gennaio alle ore 17.30. Il costo del biglietto è di 12 euro, 8 euro quello ridotto. Il prezzo del biglietto ridotto si applica a tutti i tesserati delle associazioni della Famiglia Salesiana, quali ad esempio Ex-Allievi, Ex-Allieve, Cooperatori Salesiani, Auxilium Cuneo, Circolo don Bosco, ed a tutti i tesserati del CSI, dietro presentazione del tesserino, e non sono previste altre forme di riduzione. La prevendita dei posti numerati è aperta presso la cassa del Teatro don Bosco il lunedì e il mercoledì dalle 17 alle 19; il sabato e la domenica negli orari di apertura della sala, dopo la vendita dei biglietti per gli spettacoli in programmazione ordinaria. Al fine di garantire a più utenti possibili l’acquisto del biglietto dell’evento, l’organizzazione ha fissato un limite massimo di 10 biglietti per singolo acquisto.

MAURO BERRUTO
Mauro Berruto è nato a Torino nel 1969, città dove si laureato in Filosofia con una specializzazione in Antropologia Culturale, frutto di una ricerca etnografica sul campo in Madagascar. Per venticinque anni è stato allenatore professionista di pallavolo. Dopo una lunga esperienza nel campionato italiano di serie A1, in Grecia e in Finlandia (per 6 anni CT della nazionale scandinava portata ai migliori risultati della propria storia) è diventato il CT, dal 2010 al 2015, della nazionale italiana maschile con la quale ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

L’esperienza di coach e la passione per lo storytelling lo ha portato ad essere un richiestissimo keynote speaker che ha ispirato platee in Italia di ogni genere, in Italia, in Europa e nel mondo. Ha scritto due romanzi: Andiamo a Vera Cruz con quattro Acca (Bradipolibri Editore) e Independiente Sporting (Baldini & Castoldi Editore), diventato anche una piéce teatrale dal titolo SPORTING. Collaboratore e autore per Raisport ha partecipato come opinionista fisso all’edizione delle Domenica Sportiva, stagione 2015/16, in onda su Rai2 la domenica alle 23.30 e Dribbling, stagione 2016/17, in onda su Rai2 il sabato alle h. 13.30.

Giornalista iscritto all’Ordine, vanta numerose collaborazioni tra le quali, quella con i quotidiani Avvenire, Il Foglio, Il Corriere della Sera e il mensile Torino Storia. Dal gennaio 2016 al giugno 2018, è stato l’Amministratore Delegato della Scuola Holden, la più prestigiosa scuola europea di Storytelling, su incarico dei soci delle Srl Alessandro Baricco, Oscar Farinetti, Carlo Feltrinelli e Andrea Guerra.

Dal gennaio 2018, una nuova avventura sportiva in quanto nomina Direttore Tecnico delle squadre olimpiche maschili e femminili della Federazione Italiana Tiro con l’Arco, per guidare un percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. L’8 maggio 2019 è uscita la sua terza opera letteraria, il saggio: “Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove” per Add Editore, diventata questa lecture-show teatrale.

IL GENNAIO SALESIANO
“Capolavori” è il primo appuntamento del più ricco e completo calendario racchiuso nella rassegna denominata “Gennaio Salesiano”. Nel mese in cui tradizionalmente si festeggia il fondatore dell’opera salesiana, don Bosco, l’Associazione Ex-Allievi cuneese propone una serie di incontri a tema aperti a tutta la società civile.

Il titolo dell’edizione 2020 “Educare è una cosa seria” racchiude in sé il tema centrale dell’intero evento: l’educazione. Tre gli incontri proposti per aprire e stimolare una riflessione sull’educazione dei giovani oggi. Così, dopo lo spettacolo di Berruto, interverranno sul palco del Teatro don Bosco il pedagogista e sociologo Johnny Dotti e don Mauro Mergola.

Il secondo incontro intitolato “Educarci ad educare. Prendiamo sul serio la nostra libertà” è fissato per venerdì 24 gennaio quando Johnny Dotti illustrerà anche il suo ultimo libro intitolato “Educare è roba seria”.

Attraverso la sua esperienza, lui è padre di quattro figli, imprenditore sociale, pedagogista e docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano, nonché amministratore delegato di “On Impresa Sociale” e già consigliere delegato e presidente di Cgm (la più grande rete di cooperazione sociale in Italia) e di Welfare Italia, ci farà scoprire il senso autentico e sovversivo della “corresponsabilità”, parola che rimanda a una chiama e a una risposta, cioè al mistero della vocazione. L’oratorio, il luogo educativo all’ombra del campanile aperto sulla piazza da secoli, cerniera tra sacro e profano, può essere il caso concreto in cui mettere in gioco la corresponsabilità di usare “mente, cuore e mani” per dare un senso di futuro alla nostra società.

Infine, il terzo ed ultimo appuntamento in programma, sarà per venerdì 31 gennaio quando alle ore 21 sul palco Teatro don Bosco salirà don Mauro Mergola, neo direttore della casa salesiana cuneese, nonché parroco di San Giovanni Bosco. Don Mauro è arrivato a Cuneo dopo dieci anni trascorsi nel capoluogo piemontese, in una realtà complessa come quella di San Salvario. Il nuovo direttore racconterà la sua esperienza di vita quotidiana in uno dei quartieri più difficili di Torino, composto da 14 mila parrocchiani, tra i più multietnici e multiculturali della città e con tanti problemi, legati anche al traffico di stupefacenti. Luogo dove ha introdotto progetti “rivoluzionari” come l’housing sociale e la “movida spirituale”, con la chiesa aperta tutti i sabati fino a notte inoltrata. L’ingresso alle altre due serate del “Gennaio Salesiano” è libero fino ad esaurimento dei posti.

c.s.