Speciale Alluvione 1994 – Garessio lacerata dal Tanaro. L’ex Sindaco Sappa: «Abbiamo ricevuto tanta solidarietà» (VIDEO)

L'acqua distrusse il ponte di Barjols, il ponte Odasso e lasciò in totale isolamento il paese

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“La Grande Alluvione”, così viene ricordata la furia del fiume Tanaro e dei torrenti che nel 1994, nella sola provincia di Cuneo, strapparono la vita a 29 persone.

A 25 anni da questa tragedia, il ricordo di quei momenti rimane ancora impresso nella memoria di chi era presente, di chi ha perso un amico, un parente, di chi, come “angelo del fango”, da vicino o da regioni più lontane è arrivato sui luoghi dell’alluvione per dare una mano a ripulire e ricostruire.

Nel 1994 il Sindaco di Garessio era il Dott. Luigi Sappa. Dopo gli eventi catastrofici del 5 e del 6 novembre il paese, i cittadini dovettero fare i conti con un paese sfigurato dalla furia dell’acqua; il Tanaro si era portato via tutto ciò che era sul suo cammino, compresi i maggiori ponti e parte della ferrovia, lasciando isolato il paese e vomitando letteralmente nelle strade cumuli di detriti e tronchi d’albero.

La storia dell’alluvione di Garessio, ricordata ogni anni con eventi e manifestazioni,  non testimonia solo l’impotenza dell’uomo di fronte alla natura, ma racconta anche una storia di solidarietà umana, che ha permesso agli sfollati di tornare a casa per festeggiare il Natale.

Ai nostri microfoni racconta la storia di questo dramma e della ricostruzione l’ex Primo Cittadino, il Dott. Sappa: