Torna a Cuneo il festival “Basse Frequenze”: il PROGRAMMA COMPLETO

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Foto Basse del Troll

Torna dal 28 giugno al 19 luglio, per la sua terza edizione, il festival musicale “Basse Frequenze”. Gli eventi sono organizzati come sempre dall’Associazione Culturale Le Basse nella splendida cornice di “Le Basse del Troll”, birrificio artigianale e ristorante cuneese immerso nel verde del Parco Fluviale Gesso e Stura. Come tradizione il programma alterna alcuni dei nomi più interessanti del panorama musicale italiano con artisti di levatura internazionale.

Nel primo appuntamento, 28 giugno, spazio alla world-music, con protagonista il poliedrico DJ, produttore e trombettista Etienne Sevet con la sua The Bongo Hop: l’artista francese di nascita e colombiano d’adozione, presenta un progetto unico, una vera e propria tempesta tropicale, con una potente sezione di fiati, groove afro incalzanti, suoni elettrici e voci cristalline.

Al festival cuneese non mancheranno i momenti dedicati alla scena indipendente italiana: il 5 luglio sarà proprio Carmelo Pipitone (ex Marta Sui Tubi) a presentare il suo “Cornucopia Tour” insieme a Lorenzo Esposito Fornasari aka LEF. Toccherà quindi ai The Winstons (12 luglio), power trio formato da musicisti d’eccezione: Enrico Gabrielli (PJ Harvey, Calibro 35, Afterhours), Roberto Dell’Era (Afterhours) e Lino Gitto. Freschi di pubblicazione del disco “Smiths” i The Winstons porteranno sul palco il loro sound progressive e rock psichedelico.

L’ultimo appuntamento, 19 luglio, vedrà protagonista una delle rivelazioni cantautorali italiane dell’ultimo decennio, Giovanni Truppi: artista ispirato, polistrumentista e cantante che per stile e liriche rievoca i grandi nomi del cantautorato italiano degli anni ’70. Truppi presenterà il suo nuovo album dal titolo “Poesia e Civiltà”. Nella stessa serata spazio anche a Roncea, artista cuneese che suonerà “Presente”, il suo primo disco in italiano, lavoro molto apprezzato da pubblico e critica.

28 Giugno
The Bongo Hop
Kora Beat

Si parte venerdì 28 giugno con “The Bongo Hop”, l’ultima creatura del DJ, produttore e trombettista francese, ma colombiano di adozione, Etienne Sevet. Un patchwork di suoni unico al mondo, un universo musicale che, con grandi ambizioni e attraverso il ballo, costruisce ponti, tra Africa, Colombia, Tropici… e Francia, tra dance-hall, afro-beat, kompa, tropical grooves, passando per la musica della costa colombiana, delle Indie occidentali e dell’Africa occidentale, al jazz. Dopo una vita passata a Cali in Colombia ed aver collaborato con la scena colombiana di Ondatropica, ha pubblicato il suo primo progetto di musica originale “Satingarona Pt.1”.

Sul palco i The Bongo Hop sono una vera e propria tempesta tropicale, con una potente sezione di fiati, groove afro incalzanti, suoni elettrici e voci cristalline. Nella stessa serata toccherà anche ai Kora Beat, tra i interessanti progetti del panorama world/jazz in Italia. La band è nata a Torino da un’idea del Maestro Cheikh Fall, musicista senegalese di Dakar, e vuole esplorare le potenzialità che la ha la kora, un’arpa dell’Africa occidentale suonata soprattutto nella musica tradizionale, che i Kora Beat associano a generi diversi come il jazz, il funk e i ritmi africani moderni come lo mbalax ed il coupé decalé.

Il risultato è una miscela di suoni del tutto innovativa, sorretta da un groove coinvolgente e dal dialogo tra Kora e Sax. La band si è esibita al Piccolo Teatro di Milano, al Torino Jazz Festival, a La settimana italiana a Dakar, al Bihar Diwas a Patna (India), al Tarantella Power Festival in Calabria e alle Basse presenterà il nuovo album “Yakar”, uscito nel 2019.

5 luglio
Carmelo Pipitone + LEF
Fadi

Si prosegue venerdì 5 luglio con Carmelo Pipitone che dopo un tour in coppia con Roncea, da aprile è ripartito con una grande novità, la presenza di Lorenzo Esposito Fornasari aka LEF (produttore di Cornucopia, nonché voce e elettronica degli O.R.k) che affiancherà Carmelo sul palco in questa seconda parte del tour. Ai brani di Cornucopia il duo affiancherà pezzi degli ORk rivisitati in chiave acustica. Sul palco anche Fadi, arista italo-nigeriano della riviera romagnola cresciuto a suon di Marley, Ray Charles, Fela Kuti ma anche Battisti e Dalla.

Due mondi che trovano sintesi perfetta in un’attitudine soul fusa anche con l’amore adolescenziale per il grunge, il gusto per la chitarra elettrica, il nuovo cantautorato, Brunori Sas, le discoteche sulla riviera e i motori. ll suo singolo d’esordio Cardine è stato accolto positivamente da pubblico e critica: entrato nella Viral di Spotify italia è stato trasmesso anche su Radio1, Radio2 e Radio Deejay ed è stato seguito da un secondo singolo Se ne va.

12 luglio
The Wintsons
Boars

Venerdì 12 luglio toccherà invece ai The Winstons, tre mostri sacri della musica italiana ovvero Enrico Gabrielli, Roberto Dell’Era e Lino Gitto, power trio che si presenta come la migliore time-machine anni sessanta e settanta dell’attuale scena musicale italica ma senza essere revival: un’anima in puro stile rock’n’roll con strumenti vecchi, sfasciati, polverosi e con una passione per il glam-rock. Suoneranno dal vivo l’ultimo lavoro “Smith”, uscito nel maggio 2019, che vede ospiti d’eccezione come Nic Cester dei Jet, Mick Harvey dei Bad Seeds e a fianco di PJ Harvey, Richard Sinclair dei Caravan, Rodrigo D’Erasmo e Federico
Pierantoni.

Sul palco anche i Boars, duo torinese formato da Mattia Bonifacino e Giorgio Sandrone, insieme dal 2016, che manipola, distrugge e stravolge i propri suoni per raccontare storie in un processo creativo basato sull’utilizzo di effetti, looper e plug-in da loro ideati e sviluppati, per ottenere un sound avvolgente, profondo e strutturato. Sul palco due musicisti, un basso, un computer in uno show fatto di improvvisazione, continua creazione e trasformazione di suoni, melodie e ritmi fusi in un unico brano, condizionato dal momento, dal pubblico e dall’emozione di ballare immersi nelle storie che ogni suono racconta.

19 luglio
Giovanni Truppi
Roncea

Venerdì 19 luglio, dopo un tour primaverile nei migliori club italiani, che lo ha visto registrare parecchi sold-out e l’ha confermato come uno dei migliori interpreti live nostrani, arriva a Basse Frequenze Giovanni Truppi, cantautore ispirato, polistrumentista e cantante che per stile e liriche rievoca i grandi del cantautorato italiano degli anni ’70. La sua forma canzone è profonda, provocatoria, complessa, imprevedibile e mai banale così come dimostra il nuovo album, Poesia e Civiltà, primo lavoro per una major del cantautore napoletano (Virgin Records/Universal Music Italia) uscito nel marzo scorso.

Protagonista della serata anche Roncea, artista di origine franco-rumena, cresciuto in Italia nella zona tra le Langhe e il Roero, territorio che adora e che inevitabilmente influenza la sua musica. In questo disco il cantautore mostra un volto nuovo e canta per la prima volta in italiano: nove brani della durata complessiva di poco più di 30 minuti intensi, sfacciati e
viscerali, dove emergono le perplessità, i dubbi, le paure di un ragazzo che diventa uomo e si guarda intorno prima di guardarsi dall’alto per conoscersi, capirsi e provare ad amarsi.

Le serate saranno tutte ad ingresso libero, con un’area food & beverage dove poter degustare le ormai famose birre artigianali del Birrificio Troll oltre all’offerta eno gastronomica di quest’ultimo.

c.s.