Hockey Femminile: per la Lorenzoni CRB altri successi oltre al lutto

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In un fine settimana funestato dal lutto che ha colpito Zhanna Savenko la Lorenzoni CRB del Presidente Giuseppe Calonico porta a casa due importanti successi: la prima squadra a Vienna conquista la permanenza all’Euro Hockey Trophy mentre l’under 16 trionfa nel campionato indoor di categoria e si cuce sulle maglie il tricolore.

In mezzo, dicevamo, la notizia dell’improvvisa scomparsa della mamma di Zhanna (e nonna di Veronika), un evento che ha sconvolto tutto l’entourage neroturchese che si è immediatamente stretto alla famiglia offrendo tutto l’aiuto ed il conforto necessari in queste tristi circostanze.

La Lorenzoni arriva in Austria forte del tricolore appena conquistato e con una grande voglia di mettersi in mostra nell’importante vetrina europea.

Nella prima giornata di gare la Lorenzoni colleziona due sconfitte: comprensibile la prima, contro la forte formazione dello Slavia Praga, più amara la seconda contro la squadra croata dell’HAHK Mladost. Le neroturchesi sono andate sul 2-0 chiudendo il primo tempo in vantaggio di un goal. Le avversarie delle braidesi non mollano e negli ultimi 4 minuti di partita ribaltano il match, peccato.

Sabato bisogna pensare alla salvezza, e in campo c’è tutta un’altra Lorenzoni. La prima sfida mette di fronte le ragazze di Rivero alle scozzesi del Clydesdale Western: Huertas si scatena e segna una tripletta, Tosco e Fabro completano la cinquina.

La vittoria vale doppio perché i punti conquistati serviranno anche nel girone per la permanenza. Nel pomeriggio scontro clou contro la squadra lituana del Gintra Strekte : Tosco è inarrestabile e infila la porta avversaria 4 volte, con lei vanno in goal anche Savenko e Huertas. Carletti e Vyhanyaylo chiudono gli spazi, Sorial è un gatto fra i pali: arriva la vittoria, la salvezza è a un passo. La felicità viene rotta dalla terribile telefonata che lascia tutti di sasso. La dirigenza si prodiga per trovare immediatamente un aereo che possa portare Savenko in Ucraina.

La domenica, con la tristezza nel cuore ma con la voglia di omaggiare la compagna le braidesi giocano una straordinaria partita contro le svedesi del Partille: di nuovo Huertas e Tosco segnano a valanga, Battaglia e Sorial si superano ed il 6 a 3 finale sancisce il quinto posto ufficiale.

La Lorenzoni è stata una macchina da goal: 22 reti segnate, con Huertas capocannoniera con 10 goal e Tosco subito dietro con 9 reti.

Le ragazze terribili dell’Under 16 di Massimo Anania, invece, compiono un’altra impresa e portano a casa un meritatissimo titolo under 16: 4 vittorie su 4, 19 reti segnate ed appena 5 subite. Incetta di premi con Veronika Bassi miglior giocatrice del torneo e Rebecca Piccolo bomber della squadra con 16 reti all’attivo.

Si comincia sabato contro il Cus Padova: le avversarie sono veloci ed ordinate ma Ilaria Mileto e compagne seguono alla lettera le richieste del tecnico e passano vincendo per 5 reti a 0. La seconda partita sulla carta è più complicata, il Savona si è dimostrato avversario arcigno nei gironi di qualificazione. La Lorenzoni gioca una grande partita: Bassi e Simondi sono ispiratissime e mandano in rete Piccolo a ripetizione. Non solo, dietro Brunetti ed Ilaria Mileto alzano un muro invalicabile, le rare volte in cui il Savona riesce a fare breccia trova prontissima Giada Mileto fra i pali. La girandola dei cambi di Anania mette in luce le qualità di tutte le atlete, da Busso a Castellengo, da Costamagna a Rosso fino alla piccola Jot. Finirà 6 a 1 con tutte le reti messe a segno da Piccolo, che comincia così la sua corsa verso il titolo di bomber del torneo.

La vittoria a fine giornata del Riva sul Padova decreta già la finalissima: per l’ennesima volta si affronteranno la Lorenzoni ed il Riva.

Purtroppo anche le piccoline sono colpite dal lutto, Veronika Bassi piange la scomparsa della nonna e tutte le compagne si stringono a lei.

La mattina della domenica prevede un antipasto di finale con l’ultima sfida del girone fra Riva e Lorenzoni: prima del match doveroso minuto di raccoglimento concesso dai giudici, dopodiché si gioca. Gli allenatori mischiano le carte, si coprono, si nascondono. Anania prova a anche a giocare qualche minuto con 6 giocatori di campo. Siccome perdere non piace, si vince: tripletta di Piccolo e buone speranze per la finalissima.

La finalissima in realtà non comincia nel migliore dei modi: un’imprecisione regala al Riva il vantaggio, ma è un fuoco di paglia, e si vede. Bassi acciuffa il pari (che bello l’abbraccio di tutte le compagne) poi con un’azione capolavoro arriva il vantaggio. Si continua a macinare gioco Bassi allunga sul 3-1 poi piccolo si inventa una rete dalla linea di fondo. Il Riva toglie il portiere ed accorcia ma in contropiede ancora Bassi fa 5. Parte il conto alla rovescia: arriva il fischio finale e si può festeggiare: siamo noi!

Bellissimo momento di sport alle premiazioni: l’amicizia fra le giocatrici delle diverse squadre ha il sopravvento sulle celebrazioni personali.

Soprattutto Riva e Lorenzoni, avversarie di tante battaglie in campo, fuori si ritrovano come un’unica grande famiglia.

Grande merito anche ai giovani arbitri: Piccolo, le sorelle Di Bella e Fiorenza, coordinati da Borgialli, hanno reso ancor più bella la manifestazione.

c.s.